Un morto ed un ferito sulla Turi-Gioia

 

(foto archivio)

Terribile incidente avvenuto la sera del 22 novembre nel quale ha perso la vita un nostro concittadino.

Il 48enne turese Pierangelo Matarrese è deceduto dopo un terribile incidente stradale la sera del 22 novembre. Alle ore 21 circa l’uomo si è schiantato con la sua Ford Focus Station Wagon di colore grigio contro una Peugeot 307 blu guidata da Mario Vitti, trentenne residente a Conversano. Lo scontro frontale è avvenuto sulla Strada Provinciale 61, che collega Turi e Gioia del Colle, all’altezza del km 5+700. La vittima, agente di commercio, coniugato, procedeva in direzione Turi. Il violento impatto è avvenuto in prossimità di una curva, in un momento in cui il fondo stradale era bagnato causa umidità. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti ma pare che il sinistro sia avvenuto nella corsia di marcia della Focus. La Ford è carambolata su un muretto a secco abbattendolo; la Peugeot sulla banchina erbosa opposta. Pochi minuti dopo la chiamata al 112 effettuata da un’automobilista che ha assistito alla scena, sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Turi e di Gioia del Colle, coadiuvati da due ambulanze del 118. Impressionante la scena che si è presentata ai soccorritori: le auto erano ridotte a cumuli di lamiere. E’ stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Putignano per permettere di estrarre il corpo del malcapitato. L’uomo, che già appariva in condizioni critiche, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Miulli” di Acquaviva delle Fonti ed è deceduto un’ora e mezza dopo. L’automobilista alla guida dell’altra vettura è stato ricoverato all’ospedale di Putignano e successivamente trasferito al Policlinico di Bari; gli sono state riscontrate lesioni guaribili in trenta giorni. I carabinieri hanno deviato il traffico verso percorsi alternativi fino alle 23:30, ora in cui si sono conclusi i rilievi e sono terminate le operazioni di rimozione delle due autovetture. I mezzi coinvolti nell’incidente sono stati sottoposti a sequestro e rimarranno a disposizione delle autorità giudiziarie per il prosieguo delle indagini. Si occupa del caso la dottoressa Patrizia Rautiis, Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Bari.