BANCONOTE E MONETE FALSE NELLE TASCHE DEI TURESI

Galeotta fu quella 100euro falsa

Le vittime più abbordabili per i malfattori:gli anziani

Sono ormai parecchie settimane che siamo affetti dal problema dei “soldi falsi”. Banconote e mobete, senza distinzioni. 100 euro e 2 euro su tutti. Gli avvenimenti che stanno mobilitando le forze dell’ordine a dare una controllata “in giro” riguardo questo argomento sono diversi. Venerdì scorso, in pieno centro, presso una nota tabaccheria un ragazzo di Acquaviva delle Fonti ha tentato di pagare con una banconota da 100€ falsa delle sigarette. Il malintenzionato è stato subito beccato dal titolare del negozio che ha avvertito chi di dovere e, dopo un bieco tentativo di fuga è stato acciuffato insieme al suo complice. Un altro singolarissimo episodio ha visto vittima una signora al rientro dal mercato settimanale: un giovanotto le ha dato una 100 euro falsa per pagare un presunto debito con il figlio di 10€. Altro diffusissimo fenomeno che ha preso piede nella nostra cittadina è quello delle “due euro del lavaggio”. Ebbene sì, il nome è tutto un programma e indica i “colpevoli” del fenomeno: i titolari di un autolavaggio self-service sito lungo la circonvallazione. Ogni qualvolta un utente giunge presso tale struttura può scambiare i propri soldi con un impianto automatico che “sborsa” gettoni molto simili alle 2 euro. Ovviamente un occhio attento nota il diverso spessore e i disegnino sulle due facce ma, come già detto, è facile raggirare un anziano con tali oggettini. Gli anziani sono lo zoccolo debole della popolazione e spesso quello che viene colpito per reati di questo genere. I militari turesi stanno cercando di porre un freno a questo fenomeno con una campagna di prevenzione finalizzata alla comprensione di alcune dinamiche note con cui i malfattori tentano di derubare le vittime.