IL PAESE SI RIFA" IL LOOK, MA RESTANO DELLE RUGHE

 

 

In pochi giorni è stata ridisegnata la segnaletica orizzontale

Ancora dei problemi alla viabilità: buche e segnali

 

Turi – Strisce pedonali, piazzole di sosta, parcheggi, rotonde, corsie a linee tratteggiate o continue, frecce di preselezione e linee di demarcazione degli stop, da qualche giorno sono stati tutti ricalcati con una bella “mano” di vernice bianca. Il paese, puntellato di blocchi temporanei della viabilità o di alcune corsie, sta via via riacquistando un aspetto più elegante. Ci voleva proprio questa “mano santa” per ridare vigore alla segnaletica orizzontale, troppo poco tenuta in considerazione quando i nostri concittadini sono alla guida. Vedi la svolta a sinistra presso il Carcere, provenendo dal Campanile della Chiesa di San Giovanni, vedi la rotonda della Madonnina presso Largo Pozzi e i vari “stop” ai margini di via Domenico Resta. Il tutto accompagnato da qualche segnale nuovo di zecca e qualche nuovo “divieto d’accesso” qui e là per ridare un assetto più ordinato al centro del paese; mancano ancora dei cartelli di senso unico nelle traverse di via Putignano. Forse è solo questione di tempo.

Tuttavia la viabilità ha ancora bisogno di una sistemata. Molte strade sono state riassaltate nelle ultime settimane, ma non appena le pioggiose si abbattono su nostro paese riappaiono decine di buche. Una vera piaga per gli automobilisti che spesso si sono ritrovati a dover chiedere i danni al Comune. “Erano meglio le chianche di una volta” dicono alcuni. “Lì le mettevi, e ancora lì le troviamo”. In effetti, quel modo di “pavimentare” le strade era davvero immortale e indelebile. Le strade dei giorni nostri, invece, ogni quattro o cinque anni andrebbe completamente riasfaltata.