FERROVIE SUD-EST, MACCHINETTE FUORI USO

IMG_2842

E’ durata solo qualche mese la parvenza di modernità presso le stazioni ferroviarie della linea del Sud – Est barese.  Da una settimana, infatti, le macchinette automatiche di erogazione dei biglietti ferroviari, che si possono trovare presso ogni stazione della tratta, sono inagibili. Un cartello annuncia che, causa atti vandalici perpetuati ad alcune delle macchinette, sono state tutte messe fuori uso, in tutti i paesi.

Le macchinette erano state accolte con grande favore e sospiri di sollievo da parte della moltitudine degli studenti e dei lavoratori pendolari. Moltissimi sono i turesi che ogni giorno raggiungono Bari o Putignano o altri comuni limitrofi, e la maggior parte di loro ha almeno una volta fatto i conti con l’esperienza, non proprio esaltante, di imbattersi nella biglietteria chiusa.  Sulla vetrata della stazione di Turi fa bella mostra l’elenco dei punti vendita dei biglietti e degli abbonamenti, per la maggior parte non proprio vicinissimi e soprattutto non aperti la mattina presto e nelle ore pasto.

Il disagio di dover acquistare sul treno  il titolo di viaggio (a prezzi maggiorati) era stato risolto soltanto qualche mese fa, quando, in occasione dei lavori di rifacimento delle stazioni, erano state collocate le macchinette automatiche.

Il capostazione e i dipendenti delle ferrovie del Sud – Est affermano che le macchinette resteranno fuori uso a tempo indeterminato. Resta da chiedersi se siamo così portati al vandalismo tanto da rovinare quei pochi (molto pochi, per la verità) sforzi che vengono fatti per garantire servizi migliori, e se sia giusto che ogni volta debbano tutti pagare a causa di pochi.

Tuttavia, la considerazione che amaramente resta da fare è se questa sia la degna fine di una ingente spesa  che è stata utilizzata soltanto per breve tempo. Non è proprio possibile pensare ad altro per tutelare i beni di tutti, o metterli fuori uso è la risposta più semplice?