PER NON DIMENTICARE RINO MARINELLI

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La mattina del 13 aprile del 1978 il finanziere Rino Marinelli, allora 22enne, periva tragicamente travolto da una valanga mentre, insieme al collega Valter Gollino di Gemona (Udine), cercavano durante una tempesta di neve di arrivare al loro posto di servizio presso il valico italo-austriaco di Passo Pramollo (Udine). I soccorsi giunsero dopo alcune ore e ne constatarono la morte.

La tragica notizia giunse a Turi e furono i Carabinieri a darla alla madre Graziella Colapietro che stava lavorando presso la Scuola Elementare. Dal 13 aprile del 1978 al 13 aprile 2010 sono trascorsi esattamente 32 anni. Oggi Rino Marinelli avrebbe avuto 54 anni.

Questo articolo è la dimostrazione che non lo abbiamo dimenticato. La ‘loro’ caserma da allora è intitolata a Gollino e Marinelli e ogni anno si svolge un Memorial di sci che ha preso il nome di quei ragazzi sfortunati. A Turi è stata dedicata a Rino una strada e assegnata una medaglia d’oro alla memoria. La tomba nella quale fu riposto il corpo di Marinelli si trova nel cimitero di Turi ed è stata creata e realizzata dai fratelli Vincenzo e Stefano Rossi. Questa tomba è visibile dalle parti dell’arco che si trova fra il primo settore del cimitero e il secondo.