ANDIÁM, ANDIÁM… ANDIÁM AD AMMINISTRÁR…

OCCHIOSALATO_SATIRA

Gigantèllolo

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Sono Gigantèllolo, il primo cittadino,

che di finire il mandato ho fatto il mio pallino.

A chi mi dice di vedermi ammosciato,

gli rispondo che con il rimpasto riuscito mi sento rigenerato.

E quando scende la sera improvvisamente

prendo sonno e dei discorsi non ricordo più niente!


Tundolo

2

Sono Tundolo, di tutto il Consiglio il più testardo,

eletto vice sindaco con grave ritardo.

C’è chi aveva deciso di farmi le scarpe

ora è lei che sta ferma e non riparte.

Scontato si prospetta il gran finale

festeggiare io voglio con il CAPOCANALE


Modestolo

3

Sono Modestolo il timidone

avrei voluto tanto suonare il trombone.

Una volta mi fecero un complimento

andai KO come se avessi avuto un cazzotto sul mento.

 

Dautiliotto

4

Sono Dautiliotto, l’assessore saggio

e vorrei usare più spesso un forbito linguaggio.

Sembro di me sicuro, da intenditore,

ma a volte mi parlo addosso per ore.

Se in qualsiasi Giunta c'è bisogno d'aiuto

porto subito il mio contributo.

 

Giacominòngolo

5

Io sono Giacominòngolo, persona pacifica e tranquilla

ma se mi tolgono l’agricoltura mi dimeno come un’anguilla.

Dicono tutti che sono una buona forchetta

ed ecco perchè la mia linea non è perfetta.

Del mio aspetto vado estremamente orgoglioso

e chi se ne frega se son goloso!


Totarèolo

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Sono Totarèolo e pare che sul Comune sono nato

ora mi faccio altri 2 anni ma lo stipendio non è rubato.

Che goduria essere chiamato assessore

e nei sogni volo a tutte le ore.

La Polizia municipale a Teresa ho levato

ma tranquillizzo i familiari, non mi hanno ancora arrestato,

 

Tateòntolo

7

Sono Taetòntolo, borbotto, mi arrabbio e ho un tono adirato

e a volte con uno sguardo fulmino l’impiegato.

Non amo le cose lasciate a metà, per questo alzo la voce

e intanto mi guardo intorno con aria feroce.


 

E TUNDO ENTRO’ NEL PIENO POSSESSO DEI SUOI POTERI

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