Giovedì 15 Aprile 2021
   
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PALAZZETTO, QUALCHE NOTIZIA IN PIÙ

palazzetto-interno

Il progetto ed il piano economico-finanziario della palestra polifunzionale furono approvati con delibera di Consiglio comunale n.4 del 09/03/2005. A seguito dell’ultimazione dei lavori del suddetto immobile, è attualmente in corso la procedura finalizzata all’acquisizione del collaudo tecnico-amministrativo, nonché alla produzione del DUVRI (Documento Unico per la Valutazione Rischi da Interferenze).

Per far si che il palazzetto cominciasse ad essere fruibile al pubblico e agli atleti, il sindaco, dott. Vincenzo Gigantelli, si è impegnato ad emanare un'apposita ordinanza con cui ha previsto l’utilizzo della struttura, "poiché è interesse di questa Amministrazione dar corso ad un utilizzo immediato dell’immobile sussistendone i requisiti di sicurezza".

Inoltre è stata presa questa decisione per evitare che l’immobile rimanesse inutilizzato nei periodo che intercorreranno fino all’affidamento o alla concessione della gestione dello stesso. Perciò il palazzetto è stato "consegnato in via immediata alla cittadinanza, consentendo, in special modo alle fasce giovanili, di disporre di un luogo sul proprio territorio, ove poter effettuare attività sportiva a livello agonistico". Il tutto per tre mesi a partire dal 9/10/09, data di emissione dell'ordinanza.

L'Associazione sportiva A.S.P. Turi, rappresentata dal sign. Antonio Gasparro, si è impegnata a far fronte alla pulizia degli immobili, alla guardiania della struttura, al rimborso di tutte le utenze (elettriche, idriche ed energetiche), all'eliminazione di tutti i rischi da interferenza derivanti dall’espletamento della propria attività, all'assicurazione R.C.T. a tutela degli atleti e di tutti i soggetti abilitati a frequentare gli impianti, con esclusione di qualsiasi responsabilità per danni a persone e cose a carico dell’Amministrazione e alla riconsegna degli immobili sgombri da attrezzi, materiali in uso all’A.S.P., con l’impegno a rifondere le spese per qualsiasi danno cagionato alla struttura nel corso dell’attività.

Abbiamo posto qualche domanda birichina ai tre referenti del progetto: l'ing. Nicola Iacobellis, l'arch. Angela Rossi e l'arch. Giuseppe Sabatelli.

Inizialmente il progetto prevedeva la realizzazione di un impianto con struttura portante a telaio in cemento armato, coperta con tegoloni in c.a. (così come descritto nel Libro bianco delle opere pubbliche del Comune di Turi). A seguito dell'adeguamento alle norme sismiche, variate in corso d'opera, in cosa è cambiato il progetto?
"L'originario progetto prevedeva la struttura in c.a. con coperture a mezzo di tegoloni prefabbricati. Intervenuta in itinere la normativa antisismica si provvide con il progetto di adeguamento a realizzare delle coperture in legno lamellare."

palazzetto-esternoCome mai, in fase di progetto, non si è pensato a prevedere un numero di parcheggi idoneo in relazione al numero dei posti a sedere?
"Nel progetto della palestra polifunzionale non è stata contemplata la previsione di aree a parcheggio specifiche, in quanto l'importo di finanziamento non consentiva la realizzazione dello stesso.
Comunque, durante l'esecuzione dei lavori, su invito dell'Amministrazione comunale, fu redatto da noi progettisti un progetto per la realizzazione di un parcheggio nell'area residua del lotto-lato testata est del palazzetto, cui non è stato dato seguito."

È vero che non sono state previste palestre o sale di riscaldamento annesse al campo vero e proprio?
"L'impianto realizzato non prevede prescrizioni per la realizzazione di palestra di riscaldamento."

È altresì vero che gli spogliatoi contano solo 2 (o 3) docce per ognuno? Se questo è vero, tenendo conto le squadre che usufruiranno del Palazzetto conteranno, in media, almeno 10 persone, come è stata possibile una tale svista?


"Ciascun spogliatoio atleti ha previsto quattro docce, in rispetto delle norme CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano). Non c'è stata quindi alcuna "svista" da parte dei progettisti, ma solo rispetto rigoroso delle norme che regolano la costruzione degli impianti sportivi."

Quali adeguamenti burocratici mancano ancora per dichiarare il Palazzetto un'opera terminata?  Quanto ci vorrà?

"L'opera è stata completata, collaudata e consegnata all'Amministrazione comunale nella.

Mi permetta di aggiungere che la palestra polifunzionale ha conseguito nella fase progettuale tutte le autorizzazioni di rito prima di essere appaltata e, ad opera realizzata, tutte le certificazioni e i collaudi per consentire alla stessa di essere utilizzata come in effetti è avvenuto negli ultimi giorni.

A maggior chiarimento si precisa che l'opera ha conseguito i pareri favorevoli dl coni (n° 1460 del 20.12.2006) e del comando provinciale dei vigili del fuoco (n° 1860 del 23.1.2007), entrambi senza prescrizione alcuna, ragion per cui la struttura sportiva è stata progettata e realizzata  nel pieno rispetto delle normative vigenti per l'impiantistica sportiva (DM 18.3.1996 e norme CONI)."

Una curiosità: durante la partita di sabato scorso si è parcheggiato tutt'attorno la struttura del palazzetto. La maggior parte delle auto si è disposta sulla parte di carreggiata interessata dalla pista ciclabile.

parcheggi-pista-ciclabile-palazzetto

Era giusto far cominciare a giocare prima ancora di avere uno spazio parcheggi idoneo?

Dite la vostra, sempre con educazione e rispettando gli altri.

 

Commenti  

 
king
#6 king 2009-11-01 11:06
La pista ciclabile sarà + sicura e avrà senso solo quando sarà aperta la strada a nord dell'ospedale.(fruibile anche come parcheggio)
così com'è, io i miei figli in bici,di là, non li mando..!
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Turese Fiero
#5 Turese Fiero 2009-11-01 04:44
la pista ciclabile serviva anche x il campo comunale...
purtroppo
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Turese Fiero
#4 Turese Fiero 2009-11-01 04:44
la pista ciclabile serviva anche x il campo comunale...
purtroppo
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cs
#3 cs 2009-10-31 18:02
secondo me, invece, e penso di dire cose abbastanza sensate, la pista ciclabile è stata fatta apposta li' per usufruire delle strutture sportive arrivandoci con le bici, cercando di esortare a questa attività motoria la popolazione turese; in secondo luogo sulla pista ciclabile non si puo' veicolare, figuriamoci se è possibile parcheggiare. se succede qualcosa chi pagherebbe? e chi ti ha detto che non la usa nessuno? e chi ti dice che non la usano prorpio il sabato pomeriggio?
per me, e dico per me, tutto cio' è un enorme controsenso.

la pista ciclabile andava lasciata obbligatoriamente libera, sempre. i parcheggi dovevano essere fatti in luoghi apppositi (come pare si stia facendo) o pensati in altre zone (che so', un campo incolto in zona che qualcuno concedeva il sabato pomeriggio...)
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totom
#2 totom 2009-10-31 15:58
secondo voi (redazione)e' giusto far giocare una partita di pallavolo con un pubblico cosi numeroso in una palestra 4x4, il parcheggio si realizzera ,per 2 ore di gioco le auto possono anche parcheggiare sulla pista ciclabile ,tanto non e' utilizzata da nessuno in quelle ore,visto dove e' stata realizzata,il comune poteva spendere i soldi per realizzare il parcheggio.
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anonimo
#1 anonimo 2009-10-31 12:34
Più persone mi hanno riferito che malgrado sia considerata una struttura polivalente, a causa della sua pavimentazione, è inadatto a sport come basket o calcio a 5..è verità quanto si dice? Se vero tutto ciò per quale motivo non si pensato a questo?
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