Lunedì 26 Settembre 2022
   
Text Size

OCCHIO PUNTATO ALLA CLASSIFICA AUTUNNALE

occhiosalato

Voto 10: il Paese-Fax-Turiweb. Apprendiamo che all'assemblea dei giovani del Pdl si è detto che la stampa turese è contro l'Amministrazione Gigantelli. Vivaddio! È una fortuna che sia così. Diceva Indro Montanelli: il mio giornale, anche adesso che il premier è Berlusconi, deve essere sempre all'opposizione di chi ci governa. Secondo me la stampa locale lo fa in modo troppo soft ma, il paese per motivi “ics”, Fax per motivi “iupsilon”, Turiweb per motivi “zeta”, potrebbero attaccare questa Amministrazione di più e meglio, tanti sono i motivi validi per farlo. Ricordiamo che è un'amministrazione basata su Tundo-De Florio-Cazzetta, con un sindaco a mezzo servizio e con D'Autilia che sembra abbia perso l'entusiasmo iniziale. Ribadiamo in compenso che Gigantelli è stato bravo a volere in Giunta la presenza di quel tutto-fare, pronto-a-tutto, tuttòlogo d'un Antonio Tateo, assunto per togliere le castagne dal fuoco a tutti i colleghi.

Voto 9: Piero Palasciano. Pediatra. Professionista preparato. Portatore-sano di diagnosi perfette, di terapie mirate, di intuizioni geniali e di consigli medici precisi, decisi, decisivi. Avete presente il Palasciano politico? Ecco, Piero con il camice è tutta un'altra cosa. Gli bastano poche parole al telefono per tranquillizzare madri in sofferenza per febbri alte di stagione. Ha sempre le idee chiare sulla terapia per tutte le evenienze. Ma soprattutto è convincente, rilassante, defibrillante. È l'alter ego del Palasciano-politico. Un alter ego che più alter non si può.

Voto 8: FIDAS. Associazione presente da sempre nel nostro paese. I primi anni, i soliti saputelli da stra-pazzo ipotizzavano che avrebbe chiuso i battenti entro qualche anno. Invece... Non solo è sopravvissuta all'auto-allontanamento di Aldo Valentini che, per anni, è stato al tempo stesso anima, mente e manovalanza dell'Associazione FIDAS, ma ha continuato a vivere facendo tutto il suo dovere. Intanto l'Associazione, finita nelle mani di donne intelligenti e umili, è andata ancora avanti senza rimpiangere chicchessìa. D'ora in poi, quando ci diranno che a Turi tutto finisce, che niente dura, sappiamo che esempio fare: l'esempio della FIDAS. Stima immutata negli anni va dall'autore di questa rubrica a tutti gli esponenti che si sono succeduti in questi anni nel direttivo.

Voto 7: Pietro Salice-Pietro Risplendente. Tanto entusiasmo intorno a Salice eletto segretario 10 mesi fa. Poi giorno dopo giorno l'inarrestabile calo del desiderio, della voglia di essere protagonisti, di dire la propria. Qualche buona iniziativa e la 'mazzata' elettorale. In estate se ne va al mare e tira i remi in barca. Va ad aspettare che arrivi ottobre, il mese di fuoco che lo attende, suo malgrado, fino alle Primarie del 25. Ma mentre rallentava Salice, accelerava Risplendente che si dedicava, da unico consigliere comunale del Pd, al partito. Con la stampa si faceva trovare sempre pronto e ben disposto e, a volte, scriveva delle sue riflessioni sul momento politico. Fino a diventare lui il punto di riferimento vero, il segretario aggiunto, quello che era sempre informato su tutto. Ora il duo Pietro & Pietro attende il giorno delle Primarie. E, dopo qualche settimana, l'elezione del nuovo direttivo. Dopo il doppio segretario ci si aspetta un cambiamento radicale. E un nuovo (e giovane?) segretario, che abbia idee e voglia di lavorare e far bene. Punto.

Voto 6: Natalino Ventrella. SCOOP!!! Abbiamo saputo, grazie ad un nemico (in) Comune, che cosa ha scritto Natalino il Grande in una lettera spedita al dottor Vito Donato Valentini, nella quale cerca di presentarsi e descriversi. Questa sua originale presentazione gli vale la sufficienza. “Mi chiam Natalin Ventrèl. Sono libero professionist, economist, finanz, famos ragionier, grand figlio d'un Andreòtt, grand figlio non riconosciut da Mastèl, grand facc d'brònz, gran paracù, gran Marniè, punt dèbol della opposiz, astensionist, futùr cabarettìst, ecc, ecc..."

Voto 5: Natalino Ventrella. Ancora lui! Ma non dovevamo non vederci più? Dobbiamo una spiegazione a chi ci legge. I motivi per cui Natalino ri-compare in classifica sono tre:

1) Natalino non c'è sull'ultimo numero di Fax. E vi sembra poco? Voi dovete sapere che se Natalino non compare su un organo di informazione, va in crisi di astinenza con sintomi terrificanti: logorrea postprandiale, scurrilità preserale, letargia domenicale, telefonomania notturna, egocentrismo all'ennesima, ecc.

2) Ha preso a commentare su Turiweb i commenti alla sua intervista. E presto passerà a commentare i suoi stessi commenti.

3) Ci è simpatico, è sincero e cominciamo a pensare che il ragazzo si farà... e comunque, ammettiamolo, è in lotta per “il Personaggio turese dell'anno” che proclameremo e premieremo a dicembre (con l'aiuto di tutti i lettori di Turiweb).

Voto 4: Michele Boccardi. All'assemblea dei giovani Pidiellini, il prode Michele ha chiamato a raccolta tutti quelli che “vogliono” e ha detto ufficialmente che si candiderà alle prossime regionali. Ma perchè si candiderà? Dopo la dimostrazione di presenza anonima, Boccardi sarà ricordato per i suoi silenzi, per essersi spogliato di ogni carica e, infine, per aver promesso che avrebbe fatto da garante del programma elettorale. Che fine ha fatto la sua delega al programma? Bruciata. Gli invidiamo il coraggio che Michele ha e avrà nel buttarsi nella mischia. Impagabile infine è il fatto che, grazie al suo sforzo economico, la nostra pallavolo maschile è in cima alla classifica della B1.

Voto 3: Ex-cinema Zaccheo. È l'argomento del momento. È polemica infuocata. E non accenna a diminuire. Noi ci mettiamo del nostro e ci chiediamo: ma chi glielo ha fatto fare a Gigantelli di scrivere nel programma elettorale cosa sarebbe diventato il cinema Zaccheo? Ora Gigantelli non ha tenuto conto di ciò lui stesso ha scritto sul suo programma elettorale, non ha chiesto un parere alla popolazione, non ha chiesto un parere al Consiglio comunale se non a cose fatte. Ha fatto di testa sua. E il risultato dovrebbe essere un palazzone di 6 piani con 36 appartamenti. Ci rifiutiamo di pensare che Gigantelli voglia davvero questo. Possiamo sperare che cambi idea?

Voto 2: Piero Palasciano. Il voto è al Palasciano improvvisatosi politico e scopertosi impreparato. Indeciso. Insicuro. Incerto. Impaurito. Col senno di poi Piero poteva fare a meno di questa esperienza. Ma, secondo voi, lui può stare un giorno intero ad un Consiglio comunale per sentire l'opposizione che si parla addosso e l'amministrazione che fa finta di ascoltare e poi fa ciò che vuole? E così Piero, nella sua testa piena di diagnosi, ricette e paracetamolo, fa ancora fatica a non scambiare PIP per PUG, BOC per POR, Gasp per Gulp. Tutti hanno capito che la politica non è per lui, e lui non è per la politica. Si perdessero di vista. E noi ci dimenticheremo presto del Palasciano politico...

Voto 1: Uva Italia. Ex-oro giallo. Ma ora la situazione è nera. Con i produttori rossi per la rabbia. La sovrapproduzione è l'unica causa? Certo ne produciamo tanta. E ne mangiamo di meno di una volta. Il prezzo? Una miseria (30/40 cent. il chilo) per i coltivatori. E appena dentro Turi al primo o al secondo fruttivendolo che trovi il prezzo è già salito a 1 euro e 50. La gente a quei prezzi ne compra meno e la sovrapproduzione si accentua. Insomma, non c'è una cosa che va per questa uva Italia. Ma nessuno si muove. Tutti chiedono, osservano, parlano. E sparlano. Nessuna idea nuova da chi ha il dovere di avere uno straccio di idea. Si spianteranno i 'tendoni'? E che coltiveremo? Non chiedete al nostro assessore all'agricoltura, Giacomo Valentini. Lui tanto si sa cosa vi dirà di piantare. Indovinate un po'?

vignetta-salice

Per commentare devi registrarti

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.