Domenica 21 Ottobre 2018
   
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FIDAS, FELICI DI AVER DONATO

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La “Giornata del Donatore” è un imprescindibile momento di sensibilizzazione nei confronti delle donazioni di sangue; non dimentichiamoci, però, quanto sia più produttivo, recarsi direttamente nei centri trasfusionali.  Con un’aferesi si sostituiscono, infatti, ben 7 donatori di sangue intero.

Per aferesi produttiva s’intende una donazione selettiva degli emocomponenti, ottenuta tramite l’utilizzo di un separatore cellulare. Ciò permette di impiegare anche i singoli componenti del sangue trasfuso come il plasma, indispensabile per i trapianti, i globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine, fondamentali per la chemioterapia e per i bambini malati di leucemia, che sono purtroppo tanti.

Abbiamo intervistato il Presidente della Fidas di Turi, Enza Mercieri, che si è dimostrata molto fiduciosa nella generosità dei donatori turesi.

Quanta gente ha aderito alla giornata dei donatori?

Molti sono i curiosi che si sono fermati all’Autoemoteca, alcuni hanno anche donato.

I donatori abituali sono venuti tutti, anche perché la maggior parte di essi , è quella che dona in modo sistematico.

Da chi è costituito lo staff dei medici?

I medici sono quelli del Policlinico di Bari, la  dott.sa Valeria Iandolo ed il dott. Nicola Favia.

Perché è importante la giornata dei donatori?

L’Associazione donatori(“Fidas”) organizza queste giornate, perché in questo periodo c’è carenza di sangue.

Oggi, ad esempio,al Policlinico c’era un trapianto di cuore e uno di fegato.

Solo un intervento necessita di 40 sacche di sangue, dello stesso gruppo sanguigno.

I centri trasfusionali chiamano in continuazione.

Molta gente si reca spontaneamente  presso i centri, altra no; di qui l’ importanza di questo tipo di iniziative.

Perché è importante essere un donatore?

La trasfusione di sangue è spesso l’unica soluzione per salvare delle vite umane.

Il donatore ha diritto a ricevere a casa gratuitamente i risultati delle analisi effettuate sul suo sangue; ad esso è riconosciuto il diritto di assentarsi dal lavoro nel giorno in cui effettua la donazione, senza danni alla retribuzione.

Non dobbiamo dimenticare che la donazione del sangue non fa male, non causa debolezza e che il prelievo è effettuato con strumenti monouso e assolutamente sterili.

E’, però, importante essere un donatore assiduo.

Per donatore assiduo s’intende un donatore che doni almeno una volta l’anno.

Ciò offre maggiore possibilità di controllo sui donatori.

Chi può donare?

Chi è in buona salute, tra i 18 e i 65 anni.

Esortiamo chi può a recarsi nei centri trasfusionali.

Quando ci sarà il prossimo evento?

Il 5 ottobre presso la ASL di Turi, sita in Piazza Cisternino.

Visita http://picasaweb.google.it/redazioneturiweb/ 2009/fidas{/gallery}

Commenti  

 
francy
#2 francy 2009-08-27 14:59
giusta osservazione,
ma comunque il sangue si può donare tutti i gg. dell'anno
è sufficente recarsi in ospedale.
Citazione
 
 
Lorenzo Gassi
#1 Lorenzo Gassi 2009-08-25 23:17
Io penso che la FIDAS dovrebbe rivedere il modo di presentarsi.
Aver scelto la data fiera di Turi e' sbagliato secondo me,la gente a tutto sta' pensando che fermarsi nel chiedere informazioni o donare sangue.Una normale domenica,con il loro pulman ambulatorio posizionato ben in vista in villa o sulla stessa via xx settembre,sicuramente avrebbe attirato piu' pubblico e specialmente piu' donatori.
Peccato :sad:
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