Giovedì 08 Dicembre 2022
   
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Aree pedonali, ordinanza annullata in autotutela

ordinanza aree pedonali

Dopo la segnalazione del consigliere De Florio, il provvedimento è stato “ritirato” poiché non conforme alla norma

L’ordinanza numero 65 del Comandante della Polizia Locale, con cui si istituivano le aree pedonali temporanee, è stata annullata in autotutela lo scorso 5 luglio in quanto non conforme alla normativa vigente.

Il merito di aver messo in luce il vizio di legittimità della procedura adottata va ascritto al consigliere Teresita De Florio che, in una missiva protocollata in data 4 luglio, ha posto all’attenzione del sindaco, del segretario generale, degli assessori e dei consiglieri comunali l’incongruenza del provvedimento.

«Vi chiedo – domanda retoricamente il consigliere in un passaggio della nota – se a Turi di fatto è applicata un'altra norma oppure se la Giunta ha provveduto a delegare le sue funzioni, previste ex lege, agli organi tecnici». Infatti, stando al Codice della Strada (art.7, comma 9), le aree pedonali devono essere istituite con deliberazione di Giunta e non con ordinanza dirigenziale.

«È evidente – si legge nella stessa missiva – che siamo in presenza dell'ennesimo atto non conforme alla norma, posto in essere da chi dovrebbe far rispettare la legalità in questo Ente, nel pieno e assordante silenzio di questa Amministrazione».

Anche le multe dovranno essere annullare

Come anticipato, in seguito alla segnalazione del consigliere, su impulso del Segretario generale l’ordinanza è stata annullata in autotutela, risolvendo una parte del problema. Resta ora da capire quante sanzioni sono state elevate nel periodo in cui il provvedimento era in vigore (dal 1° al 4 luglio) e se si è provveduto ad annullarle.
Interrogativi oggetto di una nuova nota della De Florio, protocollata il 6 luglio, a cui abbiamo chiesto un breve commento sulla vicenda.

“Il grottesco è l’inizio del terribile”

«Si dice – annota la dott.ssa De Florio – che il grottesco sia solo l’inizio del terribile. Dopo procedure di gara non proprio conformi alla norma (così come messo nero su bianco dal Segretario comunale) siamo all’assurdo che un atto debba essere annullato perché il Responsabile del Settore disconosce una norma basilare del proprio ambito. C’è da pensare che chi non sa che sono le delibere di Giunta, invece che le direttive “per le vie brevi “ad istituire le aree pedonali urbane, non sia proprio del mestiere, parafrasando Checco Zalone».

«La responsabilità amministrativa per un atto del genere è grave, ma ritengo che sia ancora più grave la responsabilità morale, quella di chi ha responsabilità politiche di controllo e di indirizzo e non le esercita. E questa mi sembra la vera tragedia» – chiosa il consigliere, rilevando «il danno economico subìto dalle attività commerciali che in questi giorni, e fin quando non arriverà la delibera di Giunta, hanno registrato un minor introito non potendo usufruire dei vantaggi dell’aerea pedonale».

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