Lunedì 21 Giugno 2021
   
Text Size

Abbandono dei rifiuti, fioccano altre 9 multe

rifiuti multe 2021

Ogni turese produce quasi mezza tonnellata di rifiuti all’anno, di cui oltre il 70% finisce nella differenziata; le cattive abitudini di alcuni, però, sono dure a morire

Rifiuti abbandonati in campagna

“Un paese civile si basa sul rispetto delle regole, sulla responsabilità individuale, sulla consapevolezza, sull’ordine comunitario, sul decoro collettivo. Immagini come queste, e ce ne sono anche peggio, a chi sono da addebitare? A chi cura il proprio orticello fregandosene degli altri? O a chi non vigila o, meglio, vigila il visibile e se ne frega dell’“invisibile”? Di certo l’indifferenza impera e dilaga!”

Queste parole sono state pubblicate sul gruppo Facebook “Sei di Turi se…” a didascalia di un paio di scatti ritraenti svariati sacchi d’immondizia illecitamente ed incivilmente abbandonati nel verde delle campagne turesi. Riprendendo invece le parole dello scrittore e medico francese Georges Duhamel, verrebbe da dire che “ogni società ha la spazzatura che si merita”. Concetto che si può estendere all’inquinamento in generale e che trova nella “sostenibilità” la sua nemesi. Con questo termine si indica tutto ciò che in buona sostanza permette all’uomo di continuare a vivere su questo pianeta. Non a caso il tema della sostenibilità si incardina sulla questione del rinnovamento delle risorse: il mondo si trasforma in maniera ciclica, e abbiamo il compito di difendere questa sua proprietà per non alterare gli equilibri.

ECOSOSTENIBILITÀ: UN OBIETTIVO NECESSARIO

Una delle declinazioni del grande paradigma della sostenibilità è quella ecologica, tant’è che spesso si sente parlare di “ecosostenibilità”: ecosostenibili, dunque, sono tutte quelle condotte secondo le quali si agisce in modo che le generazioni future si trovino di fronte a un mondo che abbia una quantità di risorse pari a quella attuale. In altre parole, l’approccio ecosostenibile consente di consegnare a figli e nipoti un pianeta in salute. Questo concetto si applica a diversi ambiti della nostra esistenza; da quello che mangiamo a quello che indossiamo, ogni giorno possiamo fare scelte che, seppur piccole, permettono di preservare l’ambiente.

PRODUZIONE DI RIFIUTI IN ITALIA…

Anche lo smaltimento dei rifiuti deve rientrare all’interno dell’ottica e dei comportamenti ecosostenibili. Nel 2019 i rifiuti urbani prodotti in Italia sono stati circa 30 milioni di tonnellate, dato in lieve calo rispetto al 2018 dello 0,3% (meno 80mila tonnellate). Un incremento va segnalato soltanto nel Nord Italia, che arriva a quasi 14,4 milioni di tonnellate di rifiuti (più 0,5% rispetto al 2018); mentre si riducono le quantità per il Centro (meno 0,2%) con circa 6,6 milioni di tonnellate e al Sud (meno 1,5%) con 9,1 milioni di tonnellate.

Dopo questa panoramica, passiamo a vedere nel dettaglio i dati pro capite. Ogni cittadino italiano, in un anno, produce circa 500 chilogrammi di rifiuti. I valori più alti di produzione pro-capite si trovano al Centro con 548 kg; al Nord la produzione media è di circa 518 kg, mentre al Sud è di 445 kg. La produzione pro capite più elevata si registra in Emilia Romagna, con 663 chilogrammi all’anno. Le altre Regioni con un pro-capite superiore a quello della media nazionale sono Toscana, Valle d’Aosta, Liguria, Marche, Umbria, Lazio e Trentino Alto Adige.

…E NEL COMUNE DI TURI

Per quanto riguarda Turi, invece? Stando ai dati riportati dall’ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nel 2019 i 12.994 residenti a Turi hanno prodotto circa 5.636 tonnellate di rifiuti urbani (433,76 kg per abitante all’anno), di cui il 75.38% è stato conferito attraverso la raccolta differenziata.

Ciononostante, come tutti sanno, “poco fiele rende amaro molto miele”; in altre parole, il comportamento di quella che è a tutti gli effetti una ristretta minoranza riesce a creare danni significativi ed a distorcere uno scenario che altrimenti sarebbe pressoché immacolato. Minoranza dalla dura cervice che ancora fatica a comprendere l’inestimabile valore di un ambiente pulito e le enormi responsabilità che tutti noi abbiamo nei confronti del nostro pianeta e delle generazioni future.

VECCHI “REGALI”…

L’Amministrazione, più volte chiamata in causa su questo tema, ha speso nell’ultimo anno diverse migliaia di euro per un migliore monitoraggio delle periferie e delle aree extra-urbane anche e soprattutto in contrasto all’inquinamento. E i risultati iniziano a concretizzarsi. Risale a fine novembre scorso la comunicazione postata sui social dall’assessore Stefano Dell’Aera: «6 imbecilli ci regalano € 3.600. Nel solo bimestre giugno-luglio sono stati multati ben 6 cittadini scoperti ad abbandonare rifiuti per strada. Abbiamo ingaggiato una lotta contro gli incivili e gli zozzoni, tramite controlli, telecamere e appostamenti, che sta producendo i suoi frutti, con sanzioni importanti ma, nonostante il cambio di passo, sarà sempre una lotta impari se ci saranno persone disposte ad abbandonare un frigorifero per strada nonostante un servizio gratuito di ritiro da sotto casa. Faccio appello a tutti i turesi per bene ad aiutarci nella nostra battaglia per la tutela dell’ambiente e il decoro. Prima di tutto, c’è da vincere una sfida culturale. Noi ce la stiamo mettendo tutta».

«L’abbandono di rifiuti – proseguiva – è vietato dal testo unico ambientale (D.Lgs 152/06) e comporta violazioni di tipo amministrativo, se il trasgressore è un privato cittadino, o penali, se a trasgredire è un’azienda. Le sanzioni amministrative variano da un minimo di 300 fino a 3.000 euro nei casi più gravi, mentre nei casi penali le pene possono includere l’arresto fino a 2 anni e multe fino ad un massimo di 26.000 euro».

… E N(U)OVE MULTE

Come sottolineato all’epoca dallo stesso assessore Dell’Aera, la radice del problema è culturale e dunque, per quanto utili, le sanzioni possono fungere da deterrente, ma non da soluzione definitiva. Tant’è che, negli ultimi giorni, a seguito del mercato settimanale, Dell’Aera è tornato a farsi sentire sui social: «Grazie a specifiche attività di contrasto all’abbandono dei rifiuti, svolte dalla Polizia Locale durante il mercato settimanale, sono state inflitte ben 9 multe ad altrettanti sporcaccioni! Questa come altre attività di contrasto del fenomeno ci vede impegnati quotidianamente nonostante sia una battaglia impari. Non siamo disposti a mollare!».

LEONARDO FLORIO

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.