Venerdì 23 Aprile 2021
   
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Ritorna la Giornata di Raccolta del Farmaco

grf21

Fino al 15 febbraio, nelle farmacie turesi, sarà possibile acquistare e donare farmaci da banco

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF): fino al 15 febbraio, nelle farmacie che aderiscono all’i¬niziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile donare uno o più medicinali da banco in favore di chi, vivendo in stato di necessità, non ha i mezzi economici per curarsi.

Basterà recarsi in farmacia, comprare un farmaco per automedicazione (senza obbligo di ricetta) e consegnarlo agli addetti al banco. I medicinali acquistati - su cui sarà apposto un bollino con la scritta “farmaco donato, vietata la vendita” - saranno poi recapitati di¬rettamente agli enti assistenziali collegati ad una o più farmacie. Dunque, il ruolo del farmacista diventa doppiamente importante: in base alle indi¬cazioni ricevute, potrà indirizzare il cliente, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore ed effet¬tivo bisogno.

Un’edizione speciale

«Nonostante le grandi difficoltà – ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus – abbiamo deciso che la Giornata di Raccolta del Farmaco andava fatta. Perché ce n’è bisogno come mai prima d’ora. Anzitutto, per un’esigenza concreta: i poveri hanno bisogno di medicine, ma non possono acquistarle; tante realtà assistenziali che si prendono cura di loro hanno risentito della pandemia e hanno bisogno di tutto il sostegno possibile per offrirlo, a loro volta, ai poveri che chiedono loro rifugio».

«Mai come in questa fase drammatica per il nostro paese – ha spiegato Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti – la Giornata di Raccolta del Farmaco assume un valore, anche simbolico, fondamentale. La pandemia ha esasperato tendenze che erano già in atto, come la crescita della povertà sanitaria, ed è fondamentale che tutta la collettività si mobiliti concretamente per rispondere al bisogno dei più fragili. Come sempre i farmacisti italiani si sono messi a disposizione della Fondazione Banco Farmaceutico per far sì che la GRF si confermi come uno dei più importanti momenti di solidarietà nel nostro paese».

Il risvolto sociale della pandemia

Come sottolinea l'ottavo Rapporto sulla Povertà Sanitaria, redatto da Banco Farmaceutico, la pandemia ha rappresentato un severo “stress test” per l’intero sistema delle donazioni.

Dall’analisi dei dati del 2020, si evince che, per la prima volta, il mondo della carità ha dovuto cedere il passo: oltre il 40% degli enti assistenziali consorziati con il Banco Farmaceutico ha ridotto o limitato fortemente le attività, mentre quasi 6 su 100 hanno chiuso i battenti in modo definitivo.

Uno scenario che si è tradotto nella riduzione del 55% del numero di utenti assistiti, delineando un drammatico paradosso: mentre la crisi economica mordeva, facendo rialzare il numero degli indigenti dopo il segnale positivo del 2019, la prima linea della risposta ai bisogni di queste persone è venuta meno.

Un impegno lungo 20 anni

In 20 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 5.600.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 34 milioni di euro.

L’ultima edizione, che in occasione dei 20 anni di Banco Farmaceutico è durata una settimana (dal 4 al 10 febbraio 2020), ha visto il coinvolgimento di 4.944 farmacie e oltre 22.000 volontari; dei 541.075 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 473.000 persone assistite da 1.859 enti assistenziali.

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