Giovedì 15 Aprile 2021
   
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I panieri solidali di “Cuore della Puglia”

cuore puglia natale

L’Associazione ha acquistato 300 cesti da donare alle famiglie in difficoltà.
L’assessore Topputi: “È il coronamento ideale del percorso che abbiamo intrapreso”

Coniugare la solidarietà alle fasce deboli della popolazione con il sostegno degli agricoltori virtuosi del territorio. È questo il senso dell'iniziativa presentata ieri dall'associazione di Comuni “Cuore della Puglia” all'Emporio delle “Sette Ceste” di Acquaviva. Grazie a un contributo di seimila euro, sei associazioni hanno potuto acquistare 300 cesti da regalare alle famiglie in difficoltà di Acquaviva, Altamura, Casamassima, Cassano, Cellamare, Corato, Gravina, Putignano, Rutigliano e Turi attraverso i servizi sociali e la Caritas.

A distribuire i prodotti, rigorosamente del territorio, biologici e forniti da aziende che non sfruttano la manodopera, sono state sette associazioni pugliesi: Confcooperative, Coldiretti, Aiab, Terra Nostra di Corato, Agriculture di Acquaviva e Tipica Adelfia. Uva da tavola, funghi, creme di cipolla, formaggi biologici, vini, olio e passate di pomodoro: ecco le principali prelibatezze con cui sono stari riempiti i cesti, che rappresentano i “panieri” del Cuore della Puglia ma anche le ceste del Vangelo evocate da don Mimmo Giannuzzi, il responsabile diocesano della Caritas che ha introdotto l'evento.

Dopo di lui ha parlato il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, presidente di Cuore della Puglia, che ha sottolineato la novità dell'iniziativa: “Per la prima volta in Italia l'adesione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita nel 2016 dal ministro dell'agricoltura Maurizio Martina per contrastare il caporalato e lo schiavismo nelle campagne, è stata prevista come requisito per ottenere un finanziamento pubblico. In questo modo vogliamo premiare gli agricoltori onesti, che sono la maggioranza. E la loro correttezza deve essere considerato un valore aggiunto anche nelle forniture delle mense pubbliche, come stiamo cercando di fare nel Comune di Acquaviva di concerto con l'associazione Avviso Pubblico”. Giovanni Tricarico, direttore regionale di Confcooperative, ha annunciato di aver segnalato l'iniziativa “come buona prassi nazionale”.

L’assessore al marketing territoriale, Fabio Topputi, in rappresentanza del Comune di Turi ha posto l’accento sul doppio binario su cui si muove l’idea partorita da “Cuore di Puglia”: «Questo progetto ha solo punti di forza: abbiamo ricercato e promosso la qualità dei prodotti tipici dei nostri territori, esaltando le produzioni biologiche e coinvolgendo le associazioni locali in una rete virtuosa. Unire tutto questo ad un’iniziativa benefica è il coronamento ideale del percorso intrapreso da “Cuore di Puglia” e degli obiettivi che animano la nostra unione. Sono felice che daremo la possibilità a tante persone meno abbienti di avere sulla tavola prodotti di qualità».

Entusiasti anche i sindaci di Cassano, Maria Pia Di Medio, e di Cellamare, Gianluca Vurchio, nonché gli assessori Azzurra Acciani di Casamassima e Giuseppe Laico di Gravina.

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