Mercoledì 05 Agosto 2020
   
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Aree gioco, niente vigilanza e sanificazione

Gioatrine sigillate come dovrebbero essere per legge

L’Amministrazione comunale non rispetta le leggi e le prescrizioni imposte dai DPCM

Uno degli ultimi DPCM emanato dal presidente Giuseppe Conte afferma che per quanto concerne le aree ludiche adibite per i bambini, come i parchi giochi o le giostrine nelle ville e parchi o piazze comunali, devono essere sorvegliate da appositi controllori che garantiscano il rispetto delle norme sul distanziamento sociale ed il rispetto dell’igiene in quanto devono essere costantemente disinfettate ad ogni utilizzo. In caso contrario le varie giostrine devono essere interdette al pubblico.

Nel nostro Comune, che conta circa 13.000 anime, accade che, in special modo nella villa grande ed in quella di piazza Venusio, nessuno è predisposto a far rispettare le suddette norme. Nessuno fa rispettare il distanziamento sociale, con la conseguenza che i parchi pullulano di bambini e adulti; nessuno verifica che siano disinfettate a dovere le giostrine. A questo punto, domandiamo, come mai l’Amministrazione ha aperto tali aree se poi non dispone di personale per far rispettare le regole imposte dal Governo?

Le linee guida regionali

Oltre alle norme del DPCM, ci sono anche le linee guida della Regione Puglia, emanate lo scorso 12 giugno 2020 e valide su tutto il territorio regionale. Nel capitolo concernente la riapertura delle aree giochi attrezzate per bambini, si legge: «Prevedere segnaletica con pittogrammi e affini, idonea ai minori, comprensibile anche ad utenti stranieri, in particolar modo per aree a vocazione turistica. […] Per i bambini e ragazzi devono essere promosse le misure igienico-comportamentali con modalità anche ludiche compatibilmente con l’età e con il grado di autonomia e consapevolezza. Riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone ed assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che, in base alle disposizioni vigenti, non siano soggette a distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. La mascherina di protezione delle vie aeree deve essere utilizzata da genitori, accompagnatori ed eventuale personale, sotto i 6 anni di età non è obbligatoria. […] In caso di presenza di minori che necessitano di accompagnamento, consentire l’accesso ad un solo accompagnatore per bambino. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita. […] Mettere a disposizione idonei dispenser di prodotti igienizzanti per la frequente igiene delle mani in tutti gli ambienti, in particolare nei punti di ingresso ed uscita, misura, questa non obbligatoria per le aree gioco presenti nei parchi pubblici. […] Garantire una approfondita pulizia delle aree e delle attrezzature, preferibilmente giornaliera o con una frequenza adeguata rispetto all’intensità di utilizzo; qualora non sia possibile un’adeguata pulizia delle attrezzature, non ne potrà essere consentito l’utilizzo delle stesse…”.

In parole povere, ripetiamo, se non si possono rispettare queste prescrizioni, le aree gioco non possono essere utilizzate. È giusto che i nostri bambini debbano godere degli impianti ludici ma per prima cosa bisogna tutelare la loro salute tramite il rispetto delle leggi. Quindi, perché una tale mancanza di un provvedimento serio ed importante?

Noi, come Movimento, chiediamo che venga fatta chiarezza, chiediamo che venga predisposta, con apposito bando, l’assunzione di personale addetto, anche perché tutte le tasse che paghiamo dove vanno a finire? Se tutto ciò non fosse possibile, si assumano volontari; e se, nonostante ciò, l’Amministrazione non riuscisse a garantire il rispetto di tali norme, domandiamo che le giostrine vengano nuovamente interdette al pubblico e riaperte solo quando il tutto sia svolto nel pieno rispetto delle norme, non solo igienico-sanitarie, che tutelino la salute dei piccoli. Anche per non creare assembramenti tra adulti, come sta avvenendo. Questa è la priorità e nessuno può sostenere il contrario.

Ed intanto, caro sindaco e cari amministratori, alla luce di tutto ciò sarebbe il caso che indossiate la mascherina e non solo per il Covid-19 ma per la vergogna! Ma anche su ciò, sicuramente, come vostro solito nasconderete nuovamente la testa sotto la sabbia! Questa è l’ennesima dimostrazione del fatto che o l’Amministrazione, attuale e non solo, non legge le direttive pervenute, o che non le comprende o che, peggio ancora, le ignora. L’ennesima dimostrazione del fallimento amministrativo. Ed il vostro tacere su ogni fronte, la dice lunga!

Movimento Civico Azione Popolare “Angelo Genghi”

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