Venerdì 03 Luglio 2020
   
Text Size

Ricezione Rai: il problema è a Monte… Caccia

canone-rai-300x300

La Rai riferisce alla Camera sulle carenze di ricezione televisiva nelle zone dei comuni di Casamassima, Sammichele di Bari, Acquaviva delle Fonti e Turi

Il giorno 10 giugno 2020, il Ministero dello Sviluppo Economico, mediante la Commissione IX, ha risposto all'interrogazione presentata alla Camera dei Deputati il giorno 29 gennaio 2020 dall'Onorevole Nunzio Angiola (M5S) per quanto riguarda le carenze di ricezione televisiva nelle zone dei comuni di Casamassima, Sammichele di Bari, Acquaviva delle Fonti e Turi. Sentita sul punto, la RAI ha riferito che gli impianti Rai MUX 1 e Rai MUX 5 di Bari – autorizzati all’aumento di potenza in data 4 novembre 2015 – ricevono con qualità da buona a ottima: ad attestarlo sono i sopralluoghi effettuati nel 2017.

LE SPIEGAZIONI DELLA RAI

La RAI e l’Ispettorato Territoriale di Puglia, Basilicata e Molise ritengono, infatti, che la carenza di ricezione lamentata dagli utenti sia dovuta alla propagazione anomala delle onde elettromagnetiche, soprattutto durante il periodo estivo, quando la ricezione dei segnali RAI irradiati dalla RAI Way di Monte Caccia, nei pressi di Spinazzola, viene disturbata da segnali RAI isocanali. Proprio per tale ragione, al fine di garantire la qualità del Servizio Pubblico, venne autorizzato l’aumento di potenza del segnale degli impianti prima menzionati, ovvero il Rai MUX 1 ed il Rai MUX 5, in quanto non risentirebbero dei fenomeni interferenti stagionali. Nell’attesa del definitivo passaggio al nuovo standard di trasmissione DVB-T2, l’utenza potrà direzionare le antenne verso i citati impianti di Bari e Monte Caccia, ottimamente funzionanti. Si segnala, tuttavia, che un’ulteriore soluzione, al fine di evitare problemi di ricezione agli utenti, potrebbe essere costituita dalla ripetizione dei programmi, siano essi della Concessionaria Pubblica che di emittenti private, da parte dell’ente locale interessato (previa presentazione della richiesta di autorizzazione all’attivazione di ripetitori, ai sensi dell’articolo 30, del decreto legislativo n. 177 del 2005 come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010 n. 44).

VOGLIAMO AUGURARCI CHE…

Negli ultimi tempi, all’interno del dibattito pubblico, si è ampiamente e spesso impropriamente discusso di 5G e della sua presunta nocività. Vogliamo augurarci che la fobia, al limite del paranoide, racchiusa dietro questa tecnologia non si diffonda, cavalcando l’onda, fino a coinvolgere la ricezione del segnale televisivo.

LEONARDO FLORIO

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.