Giovedì 24 Settembre 2020
   
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La Polizia Locale si trasferisce

Comprensivo Turi

Gli uffici saranno temporaneamente ubicati al piano terra della scuola media

Gli uffici della Polizia Locale saranno trasferiti temporaneamente nel complesso scolastico “Resta - De Donato Giannini”, precisamente al piano terra della struttura adibita a scuola media, con ingresso da Via Tenente Vitantonio Notarnicola.

La decisione, assunta dalla Giunta lo scorso primo aprile, risponde alla necessità di trovare una soluzione all’insalubrità degli ambienti del piano terra del Palazzo Municipale, che attualmente ospitano i nostri agenti. Una soluzione non più derogabile, soprattutto a seguito dell’emergenza sanitaria in corso, che impone al personale della Polizia Locale di stazionare molte ore all’interno di quei locali per espletare le proprie funzioni istituzionali e quelle di Protezione Civile.

Uffici insalubri

La vicenda inizia nell’estate del 2019: il 19 luglio, il Comandante della Polizia Locale, dott. Raffaele Campanella, scrive all’Amministrazione comunale appena insediatasi, rappresentando l’insalubrità degli uffici, che “espone a grave rischio la salute dei dipendenti”, e chiedendo di individuare una diversa sistemazione logistica.

Il 22 luglio viene effettuato un sopralluogo congiunto tra un rappresentante della ASL, il medico di sorveglianza, un delegato dall’Amministrazione comunale in qualità di “datore di lavoro” e lo stesso Comandante. Il verbale redatto nella circostanza conferma la situazione precaria dei locali e, qualche giorno dopo, si accerta anche lo stato di “temporanea inidoneità all’uso” della stanza del Comandante e del vano bagno allocato presso il Suap. Il 31 dicembre, il Comandante Campanella invia una seconda nota in cui sollecita a individuare un’altra sede anche provvisoria.

Il Centro diurno ‘fantasma’

Il 25 marzo il sindaco incarica il Responsabile del Settore Urbanistica di effettuare una ricognizione del patrimonio comunale e verificare se esiste la disponibilità di locali idonei ad ospitare la Polizia Locale, “in attesa di definitiva diversa sistemazione”. L’architetto Del Rosso risponde a stretto giro, indicando i locali del Centro polivalente “attualmente inutilizzati”.

E qui occorre aprire una parentesi. Il piano terra della scuola media, ristrutturato con fondi comunali e regionali, a partire dal 2016 viene destinato a Centro Polivalente per disabili. L’Ambito Territoriale, già dal 2014, ne affida la gestione decennale al Centro Meridionale Riabilitativo, una srl con sede in provincia di Matera. Tuttavia, dopo alcuni mesi, le attività previste dal contratto vengono interrotte “a causa di carenza di utenti interessati al servizio”. E da quel momento non sono mai riprese.

Uno spreco in meno…

Una stasi che dura da 4 anni, su cui l’Amministrazione è intenzionata a vederci chiaro. Difatti, lo scorso 3 febbraio, viene inviata una nota ufficiale all’Ufficio di Piano chiedendo le motivazioni della mancata attivazione del Centro diurno per disabili e quali siano i margini per una risoluzione del contratto di concessione. L’Ambito si limita a ribadire la durata contrattuale della concessione della struttura, dribblando gli interrogativi posti dal Comune di Turi.

A questo punto, piuttosto che continuare ad avere una ‘struttura fantasma’, la Giunta, in deroga al vincolo di destinazione, ha deciso di assegnare quei locali alla Polizia Locale. Si tratta di un’ubicazione “provvisoria ed eccezionale” che, tra l’altro, è una ‘strada obbligata’ per due ragioni: l’Ente non è in possesso di altri locali idonei e, se optasse per la locazione di un immobile privato, incorrerebbe nel danno erariale, giacché affronterebbe una maggiore spesa pubblica ingiustificata, “tenuto conto che, per far fronte ad una emergenza, si potrebbero utilizzare i locali comunali destinati al Centro Polivalente per disabili e finora mai utilizzati”.

Infine, viene precisato che, qualora si dovessero realizzare, a livello di Ambito territoriale, le condizioni per la prosecuzione del servizio per il quale il Centro è stato originariamente ristrutturato e autorizzato, si provvederà tempestivamente a liberare gli ambienti.

FD

Commenti  

 
Jovanni
#1 Jovanni 2020-04-23 18:43
Perché non trasferire definitivamente il Comando di Polizia Locale e la Protezione Civile nello stabile realizzato dove prima c'era il Cinema Zaccheo visto che non viene utilizzato da nessuno e fra poco potrebbe andare il rovina. Mi direte ma quello è stato dato in concessione ad una Associazione fantomatica e quella struttura era stata realizzata con contributi statali o europei e quindi destinato a quello scopo!!!. Basta fare una variazione di destinazione, visto che sono passati cinque anni dalla sua realizzazione e quindi, secondo me, possibile. Infatti ricordo che la scuola materna di via vecchia Casamassima fu costruita con intervento pubblico per asilo nido e dopo tanti anni visto l'inutilità il Sindaco Onofrio Resta con una nuova destinazione la adibì a quella struttura da asilo nido a scuola d'infanzia. Spostando lì la Polizia Locale si liberano alcuni locali che servirebbero a sopperire alla precarietà di locali per adibirli ad uffici amministrativi del Comune. Sarebbe bello vero?
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