Martedì 11 Agosto 2020
   
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Buoni spesa Covid-19, ecco come richiederli

buono spesa

Le domande dovranno essere presentate entro mercoledì 8 aprile

Dopo l’annuncio del Presidente Conte in merito allo stanziamento di 400 milioni di euro per la distribuzione di generi alimentari a favore di persone o famiglie in condizione di disagio economico e sociale, la Protezione Civile ha comunicato con una propria ordinanza i fondi spettanti a ciascun Comune. Turi è destinatario di poco più di 102mila euro.

A riguardo, il sindaco ci informa che, con Delibera di Giunta del 1° aprile, è stato approvato l’Avviso per l’assegnazione del buono spesa, che vi riassumiamo di seguito.

Beneficiari

Possono presentare domanda di ammissione al beneficio del buono spesa i nuclei familiari, anche monoparentali, in gravi difficoltà economiche, residenti nel Comune di Turi prima dell’inizio dell’emergenza covid-19, ovvero a partire dall’8 marzo 2020.

Domanda

La domanda va presentata utilizzando il modello scaricabile dal sito comunale entro l’8 aprile 2020.

Una volta compilata, l’istanza andrà inviata preferibilmente a mezzo posta elettronica, all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; in alternativa, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Solo in caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda può essere presentata all’Ufficio Servizi Sociali dell’Ente, previo appuntamento al numero telefonico 080.891 54 28.

Buona spesa

Il buono spesa potrà essere utilizzato solo ed esclusivamente presso gli esercizi commerciali che hanno manifestato l’interesse, consultabili nell’elenco che sarà pubblicato sul sito del Comune di Turi.

L’importo del buono sarà di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare avente diritto, sino ad un massimo di € 600.

Esclusioni

Sono esclusi dall’erogazione del beneficio i nuclei familiari che percepiscono qualsiasi forma di sostegno/contribuzione pubblici al reddito (anche di natura previdenziale) di importo mensile superiore a 500 euro. A titolo d’esempio, non potranno accedere al buono spesa quanti usufruiscano della misura del Reddito/Pensione di Cittadinanza, del Reddito di Dignità, del Reddito di Inclusione (REI) o della cassa integrazione se, appunto, superiore a 500 euro mensili.

Inoltre, si dispone che siano esclusi coloro i quali siano in possesso di patrimonio mobiliare con giacenza nel mese precedente la data dell’istanza superiore ad 3 mila euro per il primo componente del nucleo familiare, incremento di 1.500 euro per ogni ulteriore componente fino ad un massimo di 9 mila euro. Con patrimonio mobiliare si intente il patrimonio finanziario dato la somma di vari titoli: conto corrente o conto deposito sia postale che bancario, titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, azioni o quote in società.

Informazioni

Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare gli Uffici comunali dal lunedì al venerdì esclusivamente, dalle 9.00 alle 13.00, al numero 080.891 54 28.

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