Mercoledì 08 Aprile 2020
   
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Una ‘scossa’ alla pubblica illuminazione

illuminazione pubblica

L’Amministrazione approva il progetto di fattibilità per efficientare l’intero impianto attraverso lo strumento del project financing

La Giunta con propria delibera del 24 febbraio 2020 ha condiviso la proposta progettuale di project financing avanzata dalla società conversanese “Lorusso Impianti srl”, inerente l’affidamento della gestione e della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di pubblica illuminazione del Comune di Turi (compresa la fornitura di energia elettrica), la progettazione ed esecuzione degli interventi di messa a norma dell’impianto stesso e la realizzazione delle attività finalizzate al conseguimento del risparmio energetico.

Contestualmente è stato approvato il progetto di fattibilità, dichiarandone il pubblico interesse e autorizzando l’architetto Giambattista Del Rosso, Responsabile del Settore Urbanistica nonché Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.), ad attivare tutte le procedure necessarie per avviare la gara ad evidenza pubblica.

LA STORIA

Il 16 ottobre 2019, l'impresa "Lorusso impianti srl" presenta, in qualità di “proponente”, una proposta di project financing. A seguire, l’Amministrazione richiede prima di ottimizzare il progetto, apportando alcune modifiche, poi di rimodularlo tenendo in considerazione i lavori già eseguiti e quelli già calendarizzati. Il riferimento è agli interventi di efficientamento energetico sulle luci stradali di via Casamassima, via Massari e via Conversano e al progetto definitivo/esecutivo, approvato a dicembre dalla Giunta, per l’adeguamento di alcuni quadri elettrici e pali dell’impianto di pubblica illuminazione. In entrambe le circostanze, l’impresa accoglie le indicazioni dell’Amministrazione e l’8 gennaio invia la proposta definitiva, oggetto della relazione istruttoria dell’architetto Del Rosso.

LA PROPOSTA

Iniziamo col dire la proposta avanzata dalla “Lorusso Impianti” prevede un investimento complessivo di 2 milioni e 542 mila euro: poco più di 2 milioni di euro corrispondono ai lavori a base di gara (compresi circa 80mila euro di costi della sicurezza non soggetti a ribasso), la restante somma si iscrive nel capitolo “spese generali”, ossia tutti gli adempimenti che vanno dalla progettazione al collaudo dell’opera.

Seguendo la relazione del caposettore Del Rosso, apprendiamo i dettagli progettuali: verranno sostituiti tutti i corpi illuminanti presenti sul territorio comunale con luci a tecnologia led; in parallelo si procederà a installare 105 nuovi lampioni, a rimpiazzare i pali precari e a inserire quelli mancanti.

Quanto ai quadri elettrici, è previsto il ripristino di quelli ritenuti obsoleti, non a norma o comunque non economicamente recuperabili, e l’aggiornamento di tutti gli altri. Si provvederà anche al rifacimento completo degli impianti esistenti con componenti in classe II, quando ritenuto necessario ai fini della pubblica incolumità.

Il nuovo impianto sarà dotato di un sistema di telegestione centralizzata e di regolatori di flusso per il conseguimento di un risparmio energetico nelle ore notturne. Si punterà anche al miglioramento delle condizioni di illuminazione delle zone "buie", con inserimento di nuovi punti luce e adeguamento di quelli esistenti, e all’integrazione del sistema di videosorveglianza, con la posa in opera di due telecamere "speed dome" (comandate a distanza, permettono all’operatore di ruotare la telecamera in tutte le direzioni e di zoomare a piacere sulle scene di maggior interesse).

La proposta progettuale include, inoltre, il rifacimento di tratti di linea elettrica aerea presenti nel centro storico e la sostituzione delle linee aree in rame nudo con quelle di tipo isolato in via Monopoli, via Castellana, via Raffaele Resta junior, via Putignano, via Gioia, Largo Pozzi, via Casamassima, via Ginestre, via Federico II e presso il Cimitero. Infine, sarà realizzato un impianto di illuminazione a led di tipo ornamentale per la fontana in Villa Comunale e verrà installata in via Gramsci (sempre nei pressi della Villa) una colonnina di ricarica per macchine elettriche.

I VANTAGGI DEL PROJECT

Come esplicita la relazione istruttoria a firma dell’architetto Del Rosso, l'alternativa al project financing è il tradizionale appalto “finanziato con risorse reperite dall’Amministrazione mediante accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti”. Un’operazione definita non conveniente per due ragioni: inciderebbe sull’indebitamento del Comune e comporterebbe in capo all’Ente l’assunzione di una serie di rischi. Tra questi, Del Rosso evidenzia il “rischio di costruzione” (legato al ritardo nei tempi di consegna, all’aumento dei costi, a inconvenienti di tipo tecnico e al mancato completamento dell’opera) e il “rischio di gestione” (ovvero l’evenienza che i risparmi ipotizzati nei consumi e nelle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria siano inferiori alle previsioni).

Viceversa, la relazione sottolinea che con il project financing l’Amministrazione, senza incrementare le uscite mediamente sostenute negli ultimi 3 anni per il servizio di gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria (pari a circa 481 mila euro), potrà dotarsi di un impianto di pubblica illuminazione a norma e più efficiente, corrispondendo un costo fisso di 463.600 euro, di cui solo circa 274mila euro possono aumentare in proporzione all’incremento del prezzo del Kwh. Da ultimo, al termine del periodo di concessione, della durata di 20 anni, l’Ente godrà di importanti benefici anche finanziari, in quanto il canone annuo si ridurrà di circa 316 mila euro.

PUBBLICO INTERESSE

Sussistono, conclude l’architetto Del Rosso, tutti i presupposti affinché la proposta risponda al "pubblico interesse" che, riepilogando, si fonda su quattro motivazioni:

- Ammodernamento, riqualificazione messa a norma ed efficientamento dell’impianto di pubblica illuminazione senza oneri a carico dell’Amministrazione.

- Riduzione dei consumi energetici e quindi dell’inquinamento.

- Riduzione dei rischi di aumento dei costi di gestione e di interventi per manutenzione straordinaria.

- L’Amministrazione, al termine della concessione, beneficerà di un risparmio annuo stimato in 316mila euro.

Fabio D’Aprile

Commenti  

 
Resta
#1 Resta 2020-03-10 18:23
Ma quale risparmio! Il risparmio è della ditta appaltatrice!
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