Sabato 25 Gennaio 2020
   
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“Periferie Aperte”, aggiudicati i lavori di riqualificazione urbana

periferie aperte turi

La gara è stata vinta dall’impresa molisana “Iudec srl”, che ha offerto il maggior ribasso

Dopo un iter durato tre anni – tra progettazioni, trafile burocratiche e un anno di commissariamento – siamo giunti alla vigilia dell’avvio dei lavori di riqualificazione urbana dell'area compresa tra via Ginestre e via Dell'Andro, del punto sport di via Casamassima e del parco di via Conversano.

Infatti, lo scorso 18 dicembre, si è conclusa la procedura di gara per la scelta dell’operatore cui affidare la realizzazione dell’opera. Aggiudicataria dell’appalto è risultata l’impresa “Iudec srl”, con sede a Termoli, che ha presentato il maggior ribasso (36,773%) sull’importo a base di gara (circa 307.600 euro). La riqualificazione delle tre aree costerà, dunque, poco più di 219mila euro, somma interamente coperta dal finanziamento stanziato dalla Città Metropolitana.

Sarà invece l’architetto Domenico Petruzzi ad occuparsi delle attività di direzione, misure, contabilità, certificato di regolare esecuzione e coordinamento in fase di esecuzione dei lavori. Il professionista è stato scelto tra una rosa di cinque candidati, in base al parametro del minor prezzo: l’architetto Petruzzi ha offerto il maggior ribasso (51,21%) sull’importo a base di gara di (12.542,97 euro), chiedendo un onorario complessivo di circa 7800 euro, compresa iva e contributi previdenziali.

Il progetto

L’intervento si colloca all’interno del progetto “Periferie Aperte”. Ripercorrendo a ritroso le pagine di questo capitolo, che risale all’Amministrazione Coppi, dobbiamo partire da luglio 2016 quando la Città Metropolitana decide di partecipare al bando, emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la “riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie”.

In poco meno di un mese, viene avviato un percorso di co-progettazione che coinvolge 36 Comuni dell’area metropolitana e mira a elaborare una proposta condivisa e competitiva. Al termine di questo lavoro di rete, ad agosto 2016, vede la luce il progetto “Periferie Aperte”, che si orienta sulla promozione di azioni di miglioramento del decoro urbano, dando nuova vita alle aree pubbliche dismesse o sottoutilizzate e, in parallelo, rafforzando “la vivibilità, l’accessibilità, la sicurezza e la qualità relazionale dei contesti urbani periferici individuati”.

Sempre ad agosto 2016 viene definito dalla Città Metropolitana il parco degli interventi che rispondono ai requisiti richiesti, tra questi rientra la proposta del Comune di Turi che, a stretto giro, approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica, predisposto dall’ing. Cicala, dell’importo complessivo di 412mila euro. Trascorre un anno e, a giugno 2017, viene licenziato il progetto definitivo, redatto dagli ingegneri Giorgio Stefanetti e Simona Armento; due mesi dopo si provvede ad affidare all’architetto Marco Pastore l’incarico della progettazione esecutiva, i cui elaborati vengono approvati a settembre 2017.

Da questo momento il progetto, seppure riportato nel piano triennale delle opere pubbliche approvato dal Commissario Cantadori, vive una fase di stallo. Bisognerà attendere il 16 ottobre 2019 per rimettere in modo la procedura, quando gli Uffici avviano la gara per la selezione del direttore dei lavori e, successivamente, quella per l’aggiudicazione dell’appalto.

Commenti  

 
Rullo
#1 Rullo 2019-12-31 17:40
Se ben ricordo durante il commissariamento fu anche ottenuto il finanziamento che non era stato ancora concesso. Poi il Commissario aveva fatto il bando di gara.
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