Mercoledì 29 Gennaio 2020
   
Text Size

L’ascensore dell’Asl torna in funzione

ascensore asl turi

E se l’attesa è finalmente terminata, alcune perplessità rimangono

Tre settimane fa riportavamo su queste colonne un disservizio che a lungo si è protratto all’interno dell’ASL locale: per almeno due mesi, infatti, i cittadini che vi si sono recati non hanno potuto usufruire dell’ascensore. A pagarne maggiormente le conseguenze è stato un anziano 87enne turese, rimasto letteralmente bloccato nella cabina dell’ascensore per oltre due ore, in attesa dei Vigili del Fuoco ed in un surreale lassismo da parte di molti dipendenti dell’ASL che, stando a quanto ci è stato riferito dalla figlia dell’anziano in questione, non hanno speso nemmeno un attimo per rincuorare il povero malcapitato. Da quella mattinata di metà settembre, ne è passato di tempo e tanti altri cittadini, con e senza disabilità, hanno dovuto ingoiare il rospo, “waiting for Godot”.

Tuttavia, grazie ad una serie di sopralluoghi e sollecitazioni da parte del sindaco Tina Resta e del consigliere Imma Bianco, pare che Godot sia finalmente arrivato e, con lui, il pezzo di ricambio che sembrava irrintracciabile come il Sacro Graal. Difatti, come apprendiamo dalla comunicazione postata lunedì 25 sui social dal consigliere Onofrio Resta, qualcosa, dopo tanto attendere, ha iniziato a profilarsi all’orizzonte: “Giusto per informazione e per potere rassicurare i tanti concittadini che giustamente si sono lamentati, a nome del Sindaco comunico che da stamattina stanno sistemando la centralina per l'ascensore della ASL di Turi. I tecnici mi hanno riferito che entro domani dovrebbero ripristinare la situazione di completa fruibilità dell'accesso. Domani mattina sarò personalmente alla ASL”. Ebbene, come anticipato in queste dichiarazioni, dal mattino del 26, il tanto discusso ascensore è tornato in funzione, con i dovuti ringraziamenti rivolti da Onofrio Resta al dott. Antonio Sanguedolce, direttore generale dell’ASL.

Le polemiche e il dibattito acceso sui social a causa di questa situazione di disagio sembrano però ben lontani dal vedere una fine. Biagio Elefante difatti scrive: “Aspettiamo sempre la pubblicazione dei contratti, quello fra Comune di Turi e l’ASL per i locali, e quello fra ASL e manutentori dell'ascensore. In modo da poter tutti collaborare al controllo dell'operato di chi amministra i soldi e beni di tutti noi, come espressamente prevedono le norme sulla trasparenza. O la prossima volta che si guasta l'ascensore dobbiamo di nuovo restarne un mese senza e perdere tempo a fare lettere e incontri e sopralluoghi a destra e a manca, cittadini e sindaci e assessori? Se voi amministratori non riuscite nemmeno a far conoscere a chi vi elegge gli atti dell'amministrazione, che ci state a fare in Comune, a reggere la coda ai funzionari?”.

Effettivamente, almeno nelle più arroventate battute iniziali, molti cittadini si chiedevano di chi fosse la responsabilità inerente alla manutenzione dell’ascensore; a tal proposito il sindaco Tina Resta, tre settimana fa, puntualizzava: “Pur volendo intervenire bypassando tutti, non potrei. La manutenzione spetta all’ASL e l’Ente Locale non può assumersi la responsabilità di agire in qualcosa che non è di propria competenza, che, ripeto, è dell’ASL. Insinuare su Facebook il contrario, magari senza sapere la realtà dei fatti, non aiuta nessuno. Questo approccio denigratorio è scorretto”.

Ad ogni modo, tra coloro che comprensibilmente stringevano il metaforico “coltello fra i denti”, vi era Maria Pia Lenato, piuttosto stufa per un disagio che certamente si è protratto per troppo tempo; dopo aver appreso la “buona novella”, il suo animo si è acquietato, ma alcune sue perplessità non sembrano ancora essersi diradate: “Il grazie è d'obbligo per il prof. Resta. Ma è possibile – scrive - che si debba attendere quasi tre mesi e l'intervento dei cittadini per riparare un ascensore di una struttura sanitaria? Per favore spero che nessuno intervenga con la frase "ma è sempre così...". Chiediamoci piuttosto: Perché? Informiamoci e collaboriamo senza timore e attivamente al servizio di tutti”. In sintesi, dunque, al di là della lodevole azione congiunta del sindaco Tina Resta e dei consiglieri Imma Bianco e Onofrio Resta, al di là delle questioni sollevate a posteriori da Biagio Elefante, restano le attese bibliche che tanto profumano di tricolore.

LEONARDO FLORIO

Commenti  

 
Ronaldo
#1 Ronaldo 2019-12-05 15:42
L'edificio è di proprietà del Comune, che quindi deve intervenire quando l'ascensore è rotto. Come l'anno scorso, quando in un giorno venne riparato grazie ai tecnici chiamati dal Commissario.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.