Giovedì 17 Ottobre 2019
   
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Ites “Sandro Pertini”: serve responsabilità e unità d’intenti

Lerede Marilena

Scuola e Amministrazione lavorino in sinergia per tutelare la gloriosa tradizione dell’Istituto turese

Sono diversi anni che puntualmente, in autunno, ritorna il problema di come far crescere l’Ites “Sandro Pertini” e al contempo salvaguardarne l’autonomia. Nella mia recente esperienza in qualità di componente del Consiglio di Istituto, ho avuto modo di constatare che anche il mondo scolastico è una giungla dove vince sempre il più forte ed il più scaltro; inoltre, con la riforma scolastica i dirigenti hanno acquisito molti più poteri e c’è chi li usa con coscienza e c’è chi invece vuole raggiungere obiettivi personali come prestigio o trasferimenti ambiti, infischiandosene dell’utenza scolastica e della tradizione dell’Istituto.

Da questo punto di vista, sono certa che la nuova Dirigente Scolastica del “Pertini - Anelli”, la dott.ssa Giusy Caldararo, saprà tutelare l’unico Istituto Superiore del nostro paese, non solo perché è turese, ma anche perché ne conosce la storia, le sue enormi potenzialità, la serietà che contraddistingue da sempre l’azione pedagogica - formativa del suo personale docente e ATA, il diffuso riconoscimento e gratitudine dei genitori e alunni per un ambiente sano e sereno. Grazie al suo carattere tenace e combattivo, sono certa che si impegnerà al massimo per salvaguardare la gloriosa tradizione del nostro ITES. In ciò sono convinta che sarà agevolata dal supporto e impegno del sindaco Tina Resta, anche lei esperta in materia scolastica, già docente e sensibile verso i temi della politica scolastica.

Insieme potranno fare quadrato nel momento in cui, fra non molto, si deciderà, in sede di governo metropolitano e regionale, il nuovo dimensionamento scolastico per l’a.s. 2021-2022. Per quell’occasione ci vorranno sicuri agganci politici in alto loco e opportune strategie, che sapranno ben individuare.

Le proposte che l’Istituto Scolastico, nelle sue componenti collegiali, elaborerà per difendere l’autonomia gestionale ed operativa e favorire l’ulteriore crescita delle iscrizioni (penso a nuovi indirizzi e/o articolazioni o a nuovi corsi di studio) devono concretamente essere fatte proprie dall’Amministrazione Comunale e portate avanti con tutte le forze ed in tutte le sedi, specie laddove si prendono le decisioni definitive.

Dobbiamo evitare che si ripeta ciò che accadde nel recente passato quando i nostri amministratori, pur convocati, non si presentarono al tavolo della discussione, quando si decise di scorporare il Pertini dal Montale di Rutigliano, generando l’attuale e precario, per noi, abbinamento; così come dobbiamo evitare che prevalga l’interesse di qualche scuola del territorio ad accorpare il nostro Istituto per risolvere i propri problemi di stabilità e dimensionamento o di ambizione personale.

Se ci sarà collaborazione in un lavoro per l’interesse collettivo, senza secondi fini e non autolesionistico, si potrà aiutare l’ITES “Pertini - Anelli” a mantenere la sua autonomia, fondamentale perché possa continuare nella sua lunga tradizione nel formare futuri professionisti e cittadini responsabili e consapevoli del proprio ruolo nella società.

Le premesse ci sono: si dimostri coraggio e un pizzico di sano campanilismo (come quello che altri paesi del territorio hanno messo in essere nel difendere le proprie scuole).

Buon lavoro a tutti e sereno e proficuo anno scolastico.

Marilena Lerede

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