Venerdì 22 Novembre 2019
   
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Istituto Comprensivo, il MIUR stanzia 20mila euro per la didattica innovativa

Istituto Comprensivo Turi

Dopo il finanziamento ministeriale, arriva il bando regionale
per il pieno utilizzo degli spazi scolastici


Il periodo di pausa estiva è stato quantomai proficuo per la scuola turese. Oltre ai lavori di manutenzione finanziati con le risorse del Bilancio comunale, l'Istituto Comprensivo “Resta - De Donato Giannini” è risultato beneficiario di un contributo di 20mila euro, stanziato dal Ministero dell'Istruzione e della Ricerca a seguito dell'incremento del fondo di dotazione, inizialmente pari a 22milioni di euro, del bando pubblicato a novembre 2018.

A ufficializzare la buona notizia un comunicato della sezione turese della "Lega Salvini Premier", diramato sulla propria pagina Facebook:

«In arrivo dal Ministero dell'Istruzione un contributo di 20.000 euro alla scuola "Resta – De Donato Giannini" di Turi per la creazione di ambienti didattici di apprendimento innovativi.
Grazie Ministro Bussetti.
Grazie all'onorevole Rossano Sasso componente della commissione cultura per la attenzione dedicata alle scuole del nostro territorio.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il decreto che avvia la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi in 1.006 istituti scolastici con un finanziamento di 20 milioni di euro. Il provvedimento fa seguito a un primo stanziamento di 22 milioni, dello scorso dicembre, destinato alle scuole statali di ogni ordine e grado.

Con questa misura – dichiara il Ministro Bussetti – diamo un forte impulso per diffondere nella scuola un nuovo modo di concepire l’aula, attrezzandola con arredi e dispositivi che favoriscano metodologie didattiche innovative. A dicembre scorso abbiamo stanziato i primi 22 milioni per la realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento in oltre mille scuole italiane. Le richieste di finanziamento pervenute a seguito di avviso pubblico sono state tante e, per questo, ho assunto l’impegno di trovare ulteriori risorse. Diamo così la possibilità ad altri mille istituti di dotarsi di ambienti laboratoriali con tecnologie innovative per l’utilizzo della realtà virtuale, della robotica educativa, del pensiero computazionale, della stampa 3d».

 

scuole aperte

Non da meno l'opportunità offerta dalla Regione Puglia, che rilancia con un bando pubblico, rivolto alle scuole superiori, finalizzato all’avvio di progetti culturali e sociali da svolgere all’interno degli ambienti scolastici in orario extracurricolare.

La misura, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 12 agosto scorso, si propone di “valorizzare appieno gli spazi e le strutture disponibili nelle scuole con attività svolte negli orari extracurricolari e che favoriscano l'interazione con il territorio, e promuovere azioni di contrasto dell'abbandono scolastico”.

«L’iniziativa - spiega una nota del Consigliere Regionale Enzo Colonna - dà attuazione a una norma inserita, su proposta mia e dei miei colleghi di gruppo (Mimmo Santorsola e Sebastiano Leo), nella legge regionale di stabilità per il 2019 (art. 53, l.r. 67/2018), che destina 200mila euro del bilancio regionale per l’anno in corso (con analoga dotazione finanziaria per gli anni 2020 e 2021) a Istituti scolastici secondari di 2° grado per progetti di carattere culturale e sociale, da svolgersi negli spazi scolastici in orari extracurricolari, presentati anche su proposta di associazioni studentesche.

L’obiettivo è quello di sostenere Istituti scolastici e studenti pugliesi, valorizzandone le capacità e le potenzialità creative e progettuali, proponendo la scuola come luogo comune di crescita civile e di integrazione con il territorio. I progetti finanziati consentiranno quindi di svolgere attività di carattere culturale e sociale aggiuntive rispetto al normale orario scolastico».

«Con il provvedimento varato dalla Giunta regionale – spiega Colonna – sono stati definiti tempi e modalità di svolgimento dei progetti nonché i criteri di assegnazione dei contributi, tutti elementi che saranno tradotti a breve in un Avviso pubblico.

In sintesi, ciascun Istituto superiore pugliese potrà presentare una sola proposta, coinvolgendo anche soggetti pubblici e privati. Il progetto, sostenuto con un contributo a fondo perduto sino a un massimo di 10mila euro, dovrà avere una durata non inferiore a un anno e non superiore a due anni scolastici.

Al fine di garantire un’equa distribuzione delle risorse (rispetto al numero degli studenti iscritti nelle diverse aree della Puglia) saranno finanziati almeno 6 progetti per l’area metropolitana di Bari, 4 per la Provincia di Lecce, 3 per le Province di Foggia e Taranto, 2 per quelle di Brindisi e BAT.

«Si tratta di un’iniziativa sperimentale – conclude il consigliere Colonna – che ritengo significativa e che potrà contribuire a valorizzare le potenzialità degli istituti scolastici e degli spazi che li ospitano. In attesa della pubblicazione dell'Avviso, che avverrà a settembre e di cui ovviamente darò conto, invito gli Istituti scolastici e le associazioni studentesche pugliesi, del territorio murgiano in particolare, a iniziare ad elaborare proposte progettuali».

 

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