Venerdì 23 Agosto 2019
   
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“Foresteria”: quest’anno si paga tre euro al giorno

fooresteria 2019

Il contributo richiesto ai ‘migranti stagionali’ sarà utilizzato
per incrementare la spesa sociale in favore dei turesi

Nel fine settimana è stata pubblicata la deliberazione del Commissario Straordinario che disciplina l’allestimento del campo di accoglienza per i “migranti” stagionali, assicurandone l’apertura entro il 16 maggio.

Leggendo il provvedimento, apprendiamo che il 19 marzo si è svolto un incontro in Prefettura, presieduto dal Viceprefetto Rossana Riflesso, durante il quale il sub Commissario Sebastiano Giangrande ha evidenziato la necessità di riallestire la “foresteria”, che potrà fornire alloggio a circa 136 lavoratori immigrati stagionali, provenienti anche da altre Regioni. Un provvedimento indispensabile per evitare che si verifichino episodi contro il decoro e la civile convivenza, con i braccianti che, al termine della giornata lavorativa, utilizzano «impropriamente parti del suolo pubblico o aperto al pubblico per esercitare il campeggio o dimorare in tende, veicoli, baracche o ripari di fortuna».

Nella stessa riunione, il dott. Giangrande ha richiesto alla Regione Puglia l’impegno a fornire i 41 moduli (di cui 34 ad uso abitativo, uno ad uso ufficio e sei moduli per servizi igienici e docce) con una variazione importante rispetto al 2018: la Regione dovrà accollarsi direttamente le spese di trasporto, montaggio e smontaggio, nonché quelle di verifica del perfetto funzionamento all’uso dei containers, già ceduti al Comune di Turi a titolo di comodato d’uso gratuito per dieci anni.

Inoltre, con nota del 4 aprile, è stata comunicata anche la previsione dei costi, pari a 104 mila euro, per affrontare l’intera operazione. In parallelo, il dott. Cantadori ha richiesto un contributo aggiuntivo ai circa 118.700 euro stanziati ed erogati per predisporre la “foresteria” nel 2018: si tratta di poco più di 54.400 euro, necessari a compensare le maggiori spese sostenute lo scorso anno.

Tutte le richieste avanzate dal Comune di Turi sono state accolte e formalizzate in due deliberazioni della Giunta Regionale, che stanziano il contributo complessivo di 158.392 euro, e da un apposito schema di convenzione per l’allestimento del campo di accoglienza.

 

I costi della “foresteria”

Come detto, i costi per rendere operativa la “foresteria” ammonteranno a104 mila euro, interamente coperti dal contributo regionale. Questo è il dato che emerge dalla relazione del Responsabile ad interim del Settore Lavori Pubblici, datata 26 marzo, con la quale vengono illustrati i singoli capitoli di spesa.

Nello specifico, si prevede di impiegare 18 mila euro per la manutenzione straordinaria delle reti impiantistiche idro-elettriche esistenti e 5 mila euro per i lavori di trasporto, montaggio e smontaggio della recinzione.

Altri 4 mila euro verranno utilizzati per la raccolta dei rifiuti; 2 mila euro per i tre interventi di disinfestazione esterna e 20 mila euro per la pulizia e disinfezione giornaliera dei servizi igienici e delle docce. Previsti, inoltre, 10 mila euro per la vigilanza armata; 20 mila euro per l’approvigionamento elettrico e 6 mila euro per quello idrico.

Infine, 19 mila euro sono destinati al servizio di presidio e di mediazione socio-culturale che, a seguito di procedura di negoziazione tramite il Mepa (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) è stato affidato alla cooperativa sociale “Noi e voi”. L’operatore tarantino, che ha gestito il campo lo scorso anno, si è aggiudicato l’appalto offrendo poco meno di 15.400 euro (oltre Iva), con un ribasso percentuale dell’1% sull’importo a base di gara.

 

Il ‘ticket’ di 3 euro

Tra le novità del regolamento del campo di accoglienza, approvato con deliberazione dell’8 maggio, spicca l’introduzione del contributo di 3 euro giornalieri, che dovrà essere versato da ogni “ospite”.

Se lo scorso anno, in via sperimentale, il soggiorno era stato offerto in modo gratuito, quest’anno il Commissario Cantadori ha ritenuto opportuno richiedere ai lavoratori una quota “simbolica” di compartecipazione, a titolo di contributo alle spese di gestione.

Tale contributo sarà corrisposto anticipatamente: ogni ospite, al momento della registrazione per l’ingresso nel campo, prenota i giorni consecutivi per i quali intende utilizzare un posto nella “foresteria” e, prima dell’effettivo ingresso, deve consegnare copia della ricevuta di pagamento sul conto corrente postale del Comune.

Gli introiti che arriveranno da questa operazione saranno utilizzati per finanziare la spesa per gli interventi a carattere sociale, andando a incrementare il relativo capitolo di spesa del bilancio di previsione 2019.

Gli altri punti presenti nel regolamento ricalcano le linee guida già adottate nel 2018. A iniziare dai requisiti per l’ingresso nella “foresteria”: il lavoratore dovrà essere in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità e di regolare contratto di lavoro, o in alternativa della dichiarazione da cui risulti il datore di lavoro che lo ha ingaggiato.

I documenti verranno acquisiti dal personale della cooperativa sociale “Noi e Voi”, cui spetterà anche il compito di gestire il servizio di prenotazione dei posti letto e il ritiro delle ricevute di pagamento delle somme dovute al Comune a titolo di quota di compartecipazione. Inoltre, sarà chiamata a provvedere all’assegnare dei posti letto nei containers, a registrare gli ingressi e le uscite e a garantire il servizio di guardiania di 24 ore.

Accanto ai compiti più pragmatici, la cooperativa tarantina svolgerà anche il delicato ruolo di “punto di riferimento” per gli ospiti. Strategici in questa direzione diventano la mediazione linguistica, il supporto psico-sociale, l’informativa sui servizi territoriali e la sinergia con le realtà di volontariato per organizzare momenti di condivisione e relax.

 

Tutto bene ma… i migranti sono già arrivati

Encomiabile il lavoro del Commissario, che è riuscito a intercettare i fondi regionali utili a coprire per intero i costi economici dell’accoglienza dei migranti stagionali, spianando la strada alla futura amministrazione che, per i prossimi otto anni, potrà usufruire gratuitamente dei moduli abitativi.

Unica nota critica riguarda i tempi di messa in opera della “foresteria”, legati ai ritardi nella consegna dei containers da parte della Regione. Come ampiamente sperimentato, i braccianti arrivano a Turi qualche giorno prima l’inizio della raccolta delle ciliegie, magari per prendere contatti con gli agricoltori e concordare le condizioni di ingaggio.

Come da copione, i primi lavoratori hanno fatto capolino già nella prima settimana di maggio e, non trovando nessuna struttura di accoglienza disponibile, hanno finito per accamparsi in soluzione di fortuna. Alcuni hanno trascorso la notte nelle proprie auto, parcheggiate nei pressi del cimitero; altri hanno provato a trovare riparo in un cantiere edile; altri ancora hanno dovuto accontentarsi di dormire sulle panchine della villa comunale. In tutti i casi, si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri, che hanno sgomberato le aree occupate, dirottando i braccianti nei pressi del campo sportivo.

Dunque, anche questa volta non si è riusciti a evitare il triste panorama della solita “tendopoli”, con i migranti stagionali che, nell’attesa che i cancelli della “foresteria” vengano aperti, cucinano e si lavano all’aperto. L’auspicio è che chi sarà scelto per amministrare Turi sappia correggere il tiro, imparando dai disguidi che abbiamo vissuto negli ultimi cinque anni e sollecitando la Regione a muoversi per tempo.

FD

Commenti  

 
W Salvini
#7 W Salvini 2019-05-27 08:36
Salvini,sei tutti noi,evvaiiiii era ora di un grande cambiamento,basta sinistre e buffoni!!!
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Mino Miale
#6 Mino Miale 2019-05-26 00:54
Sei poco informato "C.s." a Turi abbiamo la piscina di SUSA . e CHE C... ;-)
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Angela4
#5 Angela4 2019-05-24 20:35
Un altro anno di commissario ed eravamo definitivamente rinati, molto triste che il commissario ci lascia, si è fatto volere bene e ha insegnato molto ai futuri sindaci.
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Angela2
#4 Angela2 2019-05-24 12:35
Commissario cittadino onorario di Turi, credo tutti daccordo.
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C.s.
#3 C.s. 2019-05-22 20:08
Quasi quasi ci vado ad abitare io.l unica pecca è che nn ce la piscina!
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Pablito2
#2 Pablito2 2019-05-22 15:15
Organizzazione perfetta e senza costi per il comune, commissario la prego rimanga!
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Loredana
#1 Loredana 2019-05-20 14:27
Ho letto il comunicato della lista Palmisano e mi rattristo evidentemente hanno piú a cuore gli immigrati dei turesi. Ringrazio il Commissario che come sempre tiene la barra dritta.
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