Piccoli gesti per salvare una vita

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La dottoressa Ferri per spiegare le manovre di disostruzione

Avrebbe meritato un pubblico ben più vasto l’appuntamento gratuito organizzato dal Lions Club Matteo Pugliese di Turi nel pomeriggio di lunedì 1° aprile. Conoscere o approfondire le manovre salvavita per aiutare bambini, anziani e disabili, i soggetti che maggiormente sono più a rischio di soffocamento, ma azioni che possono salvare la vita di chiunque, se eseguite nella maniera corretta.

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A incontrare il pubblico turese, in una sala congressi per la maggior parte vuota, la socia Lions dottoressa Domenica Maria Ferri, Pediatra, accolta dal presidente Lions Club Turi Domenico Resta e dalla referente per il Service, Dora Chiaramonte.

Erano invitati tutti coloro che quotidianamente sono a contatto con bambini o soggetti che possono incorrere in episodi di soffocamento, quali il personale scolastico, gli operatori sanitari, ma anche famiglie, genitori o nonni, impegnati in attività di aiuto ai più piccoli.

È il progetto “Viva Sofia” quello presentato dalla dottoressa Ferri che in maniera chiara e precisa, con l’ausilio di un bambolotto a simulare un lattante, una bambina è un adulto, ha spiegato le procedure per disostruire. Si è trattato di un corso di Primo Soccorso e Rianimazione Polmonare di Base che ha avuto lo scopo di fornire conoscenze e procedure utili a salvaguardare la vita in attesa dell’arrivo del personale del 118. È dedicato a Sofia, una bambina faentina, alla quale la mamma ha salvato la vita nel novembre 2011, rimuovendo un corpo estraneo alimentare dalle sue prime vie respiratorie, grazie alle semplici manovre illustrate nel corso. Grazie ai Lions, questo progetto è stato reso un service nazionale.

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Una precisa dimostrazione pratica riservata al pubblico attento e partecipe che ha accompagnato la dottoressa nelle pratiche di disostruzione delle vie aeree attraverso la manovra di Heimlich, utilissima e spesso provvidenziale (come nella vicenda della piccola Sofia), nei casi di arresto cardio-respiratorio. Un linguaggio semplice e concreto, corredato da una dimostrazione manuale particolarmente efficace hanno consentito ai presenti di seguire con grande attenzione l’intervento. Il mini corso è stato concluso da una esposizione delle modalità di riabilitazione cardio polmonare (B.L.S.) con eventuale utilizzo del defibrillatore. L’intera relazione è stata seguita con molto interesse e partecipazione da parte di tutti gli astanti come testimoniano le numerose richieste di chiarimenti e delucidazioni rivolte alla relatrice.

L’obiettivo, ha sottolineato più volte la stessa dottoressa Ferri, è aumentare il numero di persone in grado di saper effettuare queste rapide e precise manovre per evitare di ascoltare episodi di cronaca che potevano essere evitati. “In USA, oltre il 57% della popolazione conosce queste manovre. In Italia meno dell’1%. La speranza è che presto tutti sappiano effettuare manovre di disostruzione”.