Venerdì 18 Ottobre 2019
   
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Lettera a mia nipote che vota per la prima volta

giovani

Ciao Mari,

anche se fai la donna navigata e sicura sono convinta che l’occasione di andare a votare per la prima volta ti riempie di orgoglio e preoccupazione, stai cercando di capirci qualcosa anche se foto e frasi su Instagram e Facebook ti hanno ulteriormente confusa. Se può servirti nella riflessione, ho provato ad ascoltare alcune motivazioni dei giovani che ho sentito o letto in questi giorni e tento di dirti quello che penso al riguardo.

Il diritto di voto è stato conquistato dopo secoli di ingiustizie a prezzo di sangue e sacrifici dai nostri nonni, pensa che quando era piccola la nonna Maria, le donne in Italia non potevano votare. Votare non è solo un diritto è anche un dovere di ciascuno, è prendere una decisione sul futuro del nostro Paese e dunque anche nostro. Se non voti metti gli altri in condizione di decidere per te, non potrai neppure lamentarti. Pensa inoltre alle persone in tanti Paesi del mondo in cui non si vota o se si vota c’è solo il nome del dittatore sulla scheda elettorale, come possono cambiare le cose che non vanno?

La Costituzione Italiana, che secondo me è la più bella del mondo, la manteniamo viva specialmente andando a votare premiando o bocciando a ogni elezione le persone che ci rappresentano e decideranno per tutti.

"Sono tutti uguali, obietti tu, alla fine rubano tutti…
Non è vero".

Questo è il più grosso regalo che possiamo fare ai ladri,ai politicanti di professione che cambiano casacca a seconda delle convenienze. Lo so che stanno facendo il possibile per farsi eleggere, ma possiamo fermarli, con il nostro coraggio e la nostra coscienza.

Tu devi sforzarti di distinguere le persone serie dai delinquenti, le false notizie e false accuse dalla verità. La storia di ogni candidato esprime più chiaramente delle parole e delle promesse elettorali chi andiamo a votare. Hai la fortuna di conoscere bene i candidati sindaco del nostro Comune? ti sembra che facciano un lavoro inutile o che stiano rubando? Sai se qualcuno di queste persone ha danneggiato persone a te vicine? Fanno promesse che non riusciranno a mantenere?

Lavoro, Sanità, Scuola, ambiente, cultura… parole importanti, pesanti. E sai che ti dico spesso che la soluzione dei problemi non piove dal cielo ma si ottiene con Regole, Educazione, Impegno, Europa...

Devi scegliere chi adopera queste parole senza sporcarle.

Scegli chi non va contro i tuoi principi, i tuoi sogni, che sono fondamentali. I tuoi desideri di trovare un lavoro, costruire una famiglia, vivere bene nella società.

Da soli non si va da nessuna parte, anche chi si sente sano, ricco, intelligente, volenteroso arriverà in un momento in cui avrà bisogno degli altri se non altro per il clima sociale in cui si troverà a vivere: pensa se scoppiasse una guerra, che disastro sarebbe per tutti. Essere solidali è vivere secondo i nostri principi costituzionali, l’egoismo non ti porterà da nessuna parte.

Non tutto si riesce a rendere facile e veloce, sai come a volte anche nella nostra famiglia è difficile capirsi e decidere anche su cose semplici, Questo obbliga ad approfondire e a fidarsi . E a lavorare insieme per un fine unico.

Questo dovrebbe fare un paese se vuole crescere.

Questo devi chiedere a chi si candida alla guida del tuo paese, di trovare specialisti nei vari campi. Più che fidarsi di slogan o della singola frase che dicono i politici è fondamentale valutare la competenza di un politico (che lavoro ha fatto prima di candidarsi, quali errori o reati ha commesso, se ha danneggiato qualcuno che poi è stato costretto a chiudere bottega, ecc.) e poi devi confrontare i programmi delle varie liste (facendo aiutare ascoltando i pareri di chi ti fidi).

Ho sentito che molti giovani della tua età, non vogliono andare a votare.
Questo è il più grande errore che voi giovani possiate fare: tirarvi fuori da un sistema che senza di voi invecchia e muore, ma ha il pregio di averci fatto vivere anni di pace con tanti passi verso una maggiore giustizia (pensa che mio nonno si toglieva il cappello in segno di rispetto quando parlava con il padrone del suo terreno), la creazione di uno Stato sociale che ha pochi confronti al mondo, la possibilità di andare a scuola, di viaggiare. Cerca di convincerli a votare, io preferisco che uno voti un partito diverso dal mio, ma si senta parte della vita dell’Italia piuttosto che non sia interessato al futuro della nostra società.

Un’amica carissima mi ha detto: la tua terra non è dove sei nata, non è solo dove hai le tue radici , è là dove ti senti a casa , dove trovi persone con le quali condividere entusiasmo e progetti, aiuto reciproco. E' assolutamente vero. Queste sono le persone di cui ti devi fidare.

Questa lettera è per te, Mari, che sei mia nipote, ma è per tutti i giovani del mio paese che per la prima volta andranno a votare.

Scegliete con il cuore, non fatevi imbrogliare da false promesse.

Esprimetevi con coraggio, e vedrete che il paese tornerà a vivere.

Alina Laruccia

Commenti  

 
Piero divitini
#1 Piero divitini 2019-04-01 20:41
Non ho capito
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