Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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Matrimoni e Unioni Civili, arriva il nuovo Regolamento

matrimonio

Anche le strutture ricettive private potranno ospitare la celebrazione dei due riti

Il Commissario Straordinario ha approvato un nuovo regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili, che sostituisce quello finora vigente licenziato con deliberazione di Consiglio comunale nel dicembre 2007 e già sottoposto a due modifiche, rispettivamente nel 2010 e nel 2016.

Il provvedimento trova la sua ratio nelle diverse istanze, pervenute da parte delle strutture ricettive turesi, in cui si chiedeva l’autorizzazione a celebrare i matrimoni civili nelle proprie sedi. Una richiesta legittima, come argomenta il dott. Cantadori, accolta rivisitando il regolamento vigente in modo da dare "non solo una risposta all'evoluzione del costume e della società ma anche un contributo alla valorizzazione del patrimonio locale, nonché un sostegno alla promozione turistica del territorio, favorendo una migliore visibilità delle offerte locali".

La prima importante novità contenuta nel regolamento riguarda gli immobili di proprietà comunale dove si potrà convolare a nozze: oltre alla stanza del Sindaco e alla sala della Giunta, vengono aggiunti la sala convegni del Centro Culturale Polivalente, il Chiostro dei Francescani e il Chiostro delle Clarisse.

Inoltre, proprio in risposta alle esigenze manifestate dalle strutture ricettive, si stabilisce che "il matrimonio o l'unione civile possono essere, rispettivamente, celebrati o costituiti pubblicamente in siti privati" che, per l'occasione, previa deliberazione di Giunta, sono individuati come sedi di Uffici separati dello Stato Civile.

Due i principali requisiti che devono essere rispettati dalle strutture che ambiscono a candidarsi: "la valenza estetica, culturale, storica o ambientale, ovvero, in ragione di tale valenza, essi devono avere anche una destinazione turistica"; l'idoneità sotto il profilo edilizio, senza necessità di dover realizzare ulteriori opere strutturali e/o infrastrutturali.

Il Regolamento disciplina in maniera puntuale anche la modalità con cui richiedere l'istituzione dell'Ufficio separato dello Stato Civile. Il titolare della struttura dovrà presentare specifica istanza al Settore Affari Istituzionali che, dopo le opportune verifiche in sinergia con gli altri Uffici competenti, entro 15 giorni fornirà una risposta. In caso di esito positivo, verrà predisposta la proposta deliberativa diretta ad approvare lo schema della convenzione tra il Comune di Turi e il privato.

Nella convezione dovrà essere esplicitamente indicato che il sito proposto viene concesso a titolo gratuito e riservato, per alcuni giorni della settimana o del mese, alla "esclusiva disponibilità" del Comune. In caso di uso promiscuo, il locale eletto a Ufficio separato dello Stato Civile dovrà essere delimitato e, nelle aree adiacenti, sarà vietata l'organizzazione nelle aree adiacenti altri tipi di manifestazione in contemporanea alla celebrazione del rito.

Commenti  

 
P. A.
#1 P. A. 2019-02-28 08:44
Era ora, bella cosa.
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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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