Domenica 21 Luglio 2019
   
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Dopo anni di buio, arriva una luce...

illuminazione pubblica

Primi passi per adeguare l'impianto della pubblica illuminazione,
"fuori norma" e in "estremo degrado"

Più volte ci siamo occupati degli improvvisi "black-out" che puntualmente venivano registrati in strade - e qualche volta in interi quartieri - del nostro Comune. Un problema che, come quello delle buche stradali, è sempre stato affrontato con interventi tampone, sostituendo all'occorrenza le armature - orami vetuste e fuori mercato - che facevano i capricci.

L'unico risultato che questo approccio ha permesso di ottenere è stato quello di "rianimare" i lampioni per qualche settimana e poi ritornare al punto di partenza: paese al buio e cittadini rassegnati a "girare con le torce in mano", in una speciale rievocazione medievale molto poco folkloristica. Senza contare il "problema sicurezza" e i vari commercianti esasperati dal dover "pagare pegno" per l'assenza di una programmazione lungimirante e risolutiva.

Un circolo vizioso che dovrebbe interrompersi nei prossimi mesi. Infatti, il Sub Commissario Sebastiano Giangrande, sulla base dell’istruttoria tecnica svolta dal Settore Urbanistica, ha formulato il preciso indirizzo politico-amministrativo che finalmente mette in cantiere l'adeguamento dell'intero impianto di illuminazione pubblica.

Come si legge nella deliberazione del 14 gennaio, "dalle relazioni pervenute dagli operatori economici affidatari che si sono succedute negli ultimi periodi, è emerso che l’impianto di pubblica illuminazione di Turi si presenta in condizioni di severa criticità in quanto non adeguato alle normative di settore".

Alle indicazioni delle aziende che hanno curato la manutenzione si è aggiunta la relazione del responsabile del Settore Urbanista, l'architetto Giambattista Del Rosso. Con nota dell'8 gennaio, l'architetto "ha rappresentato all’Amministrazione l’estremo degrado dell’intero impianto di pubblica illuminazione a rischio elevato per la pubblica incolumità", richiedendo che la somma stanziata nel bilancio provvisorio 2019, alla voce "manutenzione straordinaria", fosse utilizzata per avviare le attività di adeguamento dell'impianto cittadino.

Due segnalazioni che, sommate alle tante lamentele inoltrate dai cittadini alla Polizia Locale, hanno portato il dott. Giangrande a prendere di petto la situazione, incaricando il Responsabile del Settore Urbanistica di individuare gli interventi di primissima urgenza. Inoltre, poiché il Comune di Turi non ha personale dipendente in possesso delle specifiche competenze, Del Rosso è chiamato a curare la procedura di selezione di un professionista esterno che, con un importo stimabile di 8.500 euro, dovrà effettuare una ricognizione puntuale dell'impianto di illuminazione pubblica e stilare il progetto preliminare che contenga le priorità dell'opera di adeguamento.

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