Mercoledì 16 Gennaio 2019
   
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Due bici elettriche per la Polizia Municipale

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I nuovi mezzi permetteranno di raggiungere agevolmente il centro storico e di promuovere tra i più giovani la "mobilità sostenibile"

Circa 5 mila euro degli introiti derivati dalla riscossione delle multe saranno impiegati per l'acquisto di due biciclette elettriche, specificatamente allestite ed equipaggiate per rispondere alle esigenze del corpo di Polizia Locale del nostro Comune.

Lo scorso 13 novembre, infatti, viene richiesto un preventivo di spesa per l'acquisto dei due mezzi a pedalata assistita a quattro ditte: "Ciabilli srl" di Firenze, "Dinamo Bike" di Casamassima, "Zengle srls" di Casamassima e "Nardelli Sport" di Monopoli. Rispondono in due: la "Dinamo Bike", che presenta un preventivo per un modello non contemplato nella richiesta, e la "Ciabilli srl" che propone una spesa di 1.970 euro (più Iva) per ciascuna bicicletta. Dopo aver accertato che sul Mepa (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) non erano presenti operatori rispondenti al servizio richiesto, ritenuto congruo il prezzo presentato dalla ditta fiorentina, si è proceduto a perfezionare l'acquisto, impegnando 4.806,80 euro a carico dell’annualità 2018 del Bilancio pluriennale.

Come apprendiamo dalla determina del Comandante Campanella, l'investimento tiene conto della necessità di integrare il parco veicoli della Polizia Locale con mezzi che permettano di assicurare il controllo del territorio. Difatti la quasi totalità del centro storico risulta difficilmente accessibile con autoveicoli, a questo si aggiunge la prassi, diffusa soprattutto nella stagione estiva e in occasione di festività e sagre, di rendere pedonali molte zone centrali. Dunque, dotare gli agenti delle biciclette a pedalata assistita, permetterebbe di superare questi ostacoli, raggiungendo agevolmente ogni zona del paese e svolgendo in maniera ancora più puntuale il proprio ruolo istituzionale.

Alle ragioni di ordine pratico, si sommano quelle di promozione delle buone prassi civiche. Il Comando di Polizia Locale - sottolinea il dott. Campanella - effettua vari interventi di educazione stradale rivolti agli alunni delle scuole turesi: presentare il modello del "vigile in bici" è sicuramente un'ottima strategia per incentivare i giovani all'uso di veicoli a basso o nullo impatto ambientale, limitando lo smog cittadino e promuovendo la cultura della "mobilità sostenibile".

Commenti  

 
Mauro
#6 Mauro 2018-12-28 19:16
L'iniziativa è lodevole, però... in italia manca la formazione per questo ruolo specifico, un agente in pattuglia in bicicletta se formato e preparato sicuramente è in grado di arrivare prima su ogni intervento nella zona di competenza... peccato che in italia il presupposto sia solo quello di saper pedalare... si punta sul mezzo come in questo articolo e mai sulla professionalità dell'operatore ... e vedendo la foto a mio parere inadeguato per un uso di polizia...
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B.Elefante
#5 B.Elefante 2018-12-20 20:45
Assai strana questa procedura che richiede una atala 400 a pedalata assistita a quattro ditte di cui 3 locali che sono negozi, ed una che è ditta soecializzata in forniture per polizia, ed unica a rispondere fornendo una atala "equipaggiata".
1)Ma se servivano bici equipaggiate per polizia la richiesta di preventivo andava fatta non a meri negozi, ma, oltre alla dita di Firenze, alle altre ditte che fanno queste forniture alla polizia, tipo la Maggioli, la Lombardo di Trapani, la focacciagroup di Cervia.
2)Nella determina del 7 dicembre si legge poi che le due bici servono per spostarsi nel centro storico e nelle zone centrali ad isola pedonale.
3)Che c'è urgenza di tale fornitura! E che l'urgenza è motivata dal fatto che si tratta di"veicolo a disposizione della polizia locale"!
4)Strabiliante poi il pezzo ove dopo aver richiamato la norma che prescrive la previa indicazione del metodo di scelta del contraente ,ove si legge testualmente:"la modalità di scelta del contraente è la seguente:acquisto di due bici dalla ditta Ciabili…"!
5)Una bici atala e-space lady 400 è
venduta a 1299 euro(basta scriverne il nome su intrnet). Ed è impensabile che occorrano 1100 euro in più per un borsone con la scritta polizia e un lampeggiante
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Mino Miale
#4 Mino Miale 2018-12-18 21:01
Speriamo non facciano la stessa fine delle Moto Guzzi 500, mai usate, abbandonate x anni sotto la polvere... e poi svendute a 4 Lire :lol:
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C.s.
#3 C.s. 2018-12-18 20:20
Speriamo che con le bici elettriche il venerdì si facciano un giro in via Benedetto croce visto che con i parcheggi sciacalli che fanno ,soprattutto in divieto di sosta,venga fatto qualche verbale! P.s.:dimenticavo,anche in via Domenico elefante ci sono perennemente auto parcheggiate in divieto di sosta.
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curioso
#2 curioso 2018-12-18 20:03
sarei molto curioso di sapere quali requisiti hanno queste bici elettriche che l'unica ditta che li possedeva è di Firenze. Trascuro, inoltre, il fatto che a Turi è presente un rivenditore di bici e allo stesso, da quanto si legge, non è stato chiesto neanche un preventivo.
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perplesso
#1 perplesso 2018-12-18 14:16
A Turi i vigili urbani in bici? Ammettiamolo, la cosa fa’ sorridere (non c’è la mentalità). Spero di sbagliarmi…....
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