Lunedì 19 Novembre 2018
   
Text Size

"Turi a misura di bambino"

parchi generale

Il primo impegno della Lega: riqualificare gli spazi comuni

Fin dalla sua prima intervista, Graziano Gigantelli, segretario cittadino della Lega, aveva marcato il tema della "riqualificazione degli spazi comuni", esprimendo l'urgenza di renderli "pienamente fruibili da parte dei nostri bambini, che devono ritornare a giocare in strada".

In linea con quella dichiarazione, a seguito della "bocciatura" del progetto per l'adeguamento dei parchi gioco, redatto dall'Ufficio Tecnico e candidato al relativo bando regionale, la Lega ha assunto l'impegno di inserire nel programma delle prossime amministrative l'obiettivo di rendere Turi un paese "a misura di bambino", favorendo il sorgere di aree gioco accessibili a tutti i bambini a seconda della rispettiva fascia d'età e prevedendo anche la realizzazione di una pista di pattinaggio.

Intorno a questo nucleo, Gigantelli vuole costruire uno dei pilastri del rilancio di Turi, dando forma a politiche di progettazione urbana che promuovano una maggiore sostenibilità del nostro paese. Non solo. Presentare una città accogliente, con spazi adeguati dove i genitori possano far divertire i propri figli in sicurezza, è uno strumento utile anche a incoraggiare il turismo, attualmente nutrito dal solo settore enogastronomico.

Come ci illustra il segretario Gigantelli, il primo passaggio di questo progetto è individuare - anche con il contributo dei cittadini - tutte le piazze e le aree pubbliche che attualmente non sono "praticabili", perché in stato di degrado o perché non attrezzate per essere concretamente vissute come luoghi di ritrovo e di gioco per i nostri figli. Si pensi allo spazio compreso tra la Chiesa di San Giovanni e l'ASL, la prima delle aree proposta dalla Lega.

Una sorta di censimento che fornisca il quadro generale, una cornice all'interno della quale programmare i singoli interventi di riqualificazione, installando le giostrine - che siano armoniche con il tessuto urbanistico in cui vengono inserite - e predisponendo un sistema di videosorveglianza, che consenta di prevenire atti vandalici e porre un freno al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.

Quanto ai costi, una delle strade percorribili per contenere le spese per le casse pubbliche è il coinvolgimento dei privati - dalle associazioni ai commercianti - invitandoli a "adottare un'area da allestire", contribuendo anche solo in parte all'acquisto delle giostrine. L'idea, già sperimentata con successo nei Comuni limitrofi, è quella di creare una rete di cittadini che si prendono cura di un "pezzo" del proprio paese, consapevoli che "una città adatta ai più piccoli è in grado di garantire una migliore qualità di vita a tutti i cittadini".

«Per la Lega - chiosa Gigantellli - la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali non è uno slogan demagogico per attirare consensi. Siamo convinti che solo con l'aiuto di tutti si possano cambiare le cose in meglio. Ecco perché invitiamo i turesi a segnalare sulla nostra pagina Facebook gli spazi pubblici da riqualificare e che vorrebbero candidare a diventare futuri parchi gioco».

parco asl turi

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI