Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Contributi al canone di locazione: approvate le graduatorie

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"Fondi insufficienti al fabbisogno di Turi".
Si aspettano ulteriori risorse dalla Regione


Con determinazione a firma della dott.ssa Tampoia, responsabile dei Servizi Sociali, è stata approvata la graduatoria delle famiglie turesi che hanno diritto ad usufruire del contributo integrativo per il sostegno al pagamento del canone di locazione per l’anno 2016.

In totale sono pervenute 55 domande, che sono state valutate dalla COSECA srl, ditta cui il nostro Comune ha affidato il compito di gestire il bando e tutte le attività necessarie a conseguire i contributi regionali.

All'esito dell'istruttoria, sono state ritenute ammissibili 49 richieste. Per le 6 istanze respinte, gli uffici avranno cura di inviare ai diretti interessati comunicazione personale delle motivazioni dell'esclusione. Successivamente, come previsto dal bando di gara, si è provveduto a elaborare le due graduatorie, dividendo in due fasce le 49 istante ammesse: 39 sono i concorrenti inquadrati nella fascia "a" (reddito annuo non superiore a 13.049,14 euro), 10 quelli inseriti nella fascia "b" (reddito annuo inferiore a 15.250 euro).


Fondi insufficienti

Come precisato nella determinazione, i fondi complessivamente disponibili ammontano a circa 19 mila euro, di cui 15.802,75 euro stanziati dalla Regione e 3.160,55 euro cofinanziati dal Comune di Turi. Un importo, per stessa ammissione dei Servizi Sociali, insufficiente a rispondere al fabbisogno del nostro Ente, considerando che la somma necessaria a soddisfare le richieste dei concorrenti delle due fasce corrisponde a poco più di 107mila euro.

La conseguenza di questa disparità tra risorse e necessità è stata un brusco ridimensionamento delle somme erogabili: per sostenere la parziale copertura delle spese di un intero anno di fitto, al momento, il contributo che potrà essere concesso alle 49 famiglie ammesse oscillerà tra 150 e 481 euro.

 

La premialità

Una speranza per rimpinguare gli esigui contributi arriva dalla cosiddetta "premialità": visto che il nostro Comune ha incrementato il fondo regionale con proprio stanziamento, avrà diritto a ricevere un finanziamento aggiuntivo. Le ulteriori risorse che, auspicabilmente, arriveranno dalla Regione, saranno ripartite con successivo provvedimento tra tutti i concorrenti, utilizzando le stesse modalità fissate dal bando di concorso.

Così accadde anche del 2017. A luglio dello scorso anno la somma messa inizialmente a disposizione dalla Giunta Regionale era di circa 16.500 euro. A seguito del cofinanziamento di 6 mila euro da parte del Comune di Turi, si riuscirono ad ottenere altri 18.600 euro.

Si arrivò, dunque, ad una cifra complessiva di poco superiore ai 41 mila euro che venne suddivisa tra i 40 beneficiari ammessi, su un totale di 44 domande presentate ai Servizi Sociali. In particolare, 24 candidati ottennero una media di 1300 euro; i restanti 16 un contributo compreso tra i 230 e i 960 euro.

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