Venerdì 19 Ottobre 2018
   
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Tributi comunali, affidati a terzi i servizi accessori

Municipio Turi

L'operazione, che costerà 3.800 euro, consentirà di smaltire
migliaia di plichi in sospeso


Tra riscossione delle tasse dovute per l'anno in corso ed il recupero e gli accertamenti di quelle relativi agli anni precedenti, la mole di lavoro dell'Ufficio Tributi di Turi, che provvede alla gestione diretta delle tasse comunali e del contributo per le lampade votive, diventa più che gravosa. Soprattutto se si considera che per ogni avviso o modulo di pagamento è necessario provvedere all'elaborazione, alla stampa ed all'imbustamento.

Al momento è necessario procedere all'invio di 1.794 avvisi per la riscossione del COSAP Permanente 2018 (tassa di occupazione di suolo pubblico), cui si sommano i 1.824 plichi relativi alla quota di compartecipazione ai costi delle lampade votive e i 1.244 solleciti per gli utenti che non hanno corrisposto la tassa sui rifiuti nel 2014. In più l'Ufficio deve occuparsi anche delle operazioni di scansione ottica, indicizzazione delle immagini e data entry delle notifiche degli avvisi di accertamento inerenti i solleciti e gli avvisi di accertamento della TARSU 2013, per un totale di altre 884 pratiche.

A risolvere la situazione è intervenuta la determinazione numero 67 a firma della dott.ssa Maria Pompea Rossini, responsabile del Settore Economico - Finanziario. Nell'atto si sottolinea che, considerata la specifica complessità di tali operazioni dal punto di vista informatico, nonché l’esigenza di garantire l’Ente da eventuali danni erariali, «si è ritenuto economicamente più vantaggioso affidare a terzi tali attività, meramente accessorie alla gestione diretta dei Tributi».

A tal fine è stata valutata ed accolta la proposta della "DD Management", la società fornitrice del software gestionale dei tributi comunali, tra l'altro convenzionata con il MEPA (Mercato Elettronico della P.A.).

Il costo complessivo dell'operazione ammonterà a circa 3.800 euro (IVA inclusa), somma che ci si augura di riuscire a compensare con il recupero dei crediti che il Comune vanta nei confronti dei cittadini che hanno evaso le tasse.

Commenti  

 
B.Elefante
#1 B.Elefante 2018-09-19 10:15
Un esempio fra i tanti di come la informatizzazione volta alla semplificazione gestita per conto delle pubbliche amministrazioni statali dai farabutti amici dei governanti (che legiferano senza sapere di cosa parlano), produce l'effetto contrario, costringendo tutti(amministrazioni, consulenti) a rivolgersi a pagamento all'esterno o all'uso a pagamento di programmi informatici predisposti da quegli stessi che(pagati profumatamente per allestirli) rendono pressochè inagibili i siti degli enti destinatari delle varie incombenze.
Addirittura in questo caso delle semplici notifiche, data la loro obbligata elaborazione informatica, che dovrebbe renderne semplicissima e velocissima la redazione, diventano(giustamente), come dice la ragioniera comunale,una "complessa operazione informatica".
Per non parlare delle dichiarazioni fiscali,che per farne una sola personale(UNI, o dati o liquidazione iva)che si prepara in pochi minuti, per mandargliela (obbligatoriamente) on-line devi perdere la testa e a volte non basta una giornata , che quelli della SOGEA cambiano ogni volta le applicazioni, con la scusa di "aggiornarle" ai loro scientifici intenti delinquenziali.
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