Domenica 21 Ottobre 2018
   
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Sguardo al futuro della Cooperativa

L'intervento del presidente Giuliani

Con Vito Donato Giuliani si fa un punto della situazione e si guarda alle prossime azioni

“Buonasera. Ci rivediamo qui dopo la lunga pausa della campagna cerasicola. Stasera faremo un punto della situazione e valuteremo le azioni per il prossimo futuro”. Apre con queste parole il presidente della Cooperativa L’Ortofrutticola, Vito Donato Giuliani, nel pomeriggio di venerdì 13 luglio. Un incontro tra soci, quello che definisce i progressi di una realtà turese che con difficoltà ma tanto impegno cerca di risollevarsi e portare in alto il suo nome.

Fiducioso il nuovo Consiglio di Amministrazione, presieduto appunto da Giuliani, che pone le basi di importanti cambiamenti che già da qualche mese, dal momento del suo insediamento, ha iniziato a portare.
Circa duecento quaranta soci oggi compongono la Cooperativa, numeri destinati a crescere, come ha anche pronunciato il vice presidente Tonio Palmisano, e che oggi con non poca fatica si impegnano a creare una realtà ortofrutticola che porta direttamente i produttori nei mercati nazionali - e a breve internazionali, come ha annunciato il presidente Giuliani.

L'Ortofrutticola - I soci presenti alla riunione

Decisamente con un segno positivo si chiude il bilancio cerasicolo della struttura turese che in pochi mesi ha portato nelle piazze italiane circa 800 quintali di cilieie di prima e seconda scelta. “Mi scuso con coloro che non sono riusciti a scaricare” - aggiunge amareggiato Vito Donato Giuliani, ammettendo come non sempre la richiesta dei piazzisti soddisfacesse le reali quantità di prodotto. “Tutto sommato come primo anno possiamo ritenerci soddisfatti”. Sono infatti numeri che fanno ben sperare e che raccontano di un impegno, da parte di tutti i soci, che, nonostante le necessità personali, fanno la loro parte, mettono in gioco la propria quota societaria per far sempre più crescere una realtà che porta il nome dei turesi sulle tavole mondiali. Ciliegie, albicocche, pesche e percoche e a breve anche uva da tavola, i prodotti che sino ad oggi hanno trovato spazio nelle piazze di Roma, Verona, Bergamo, Udine, Parma e Milano. Circa duecento mila euro i soldi raccolti dalla sola campagna cerasicola che pongono le basi di un futuro di migliorie per la struttura della Cooperativa.

“Sin dal nostro insediamento abbiamo lavorato per creare la cella di abbattimento - specifica Giuliani - ma è necessario ultimarla portandovi energia elettrica. Abbiamo ripulito il piazzale antistante, liberandolo da plastica, detriti, fusti, resina e vetro. Nel contempo, abbiamo lavorato sull’impianto di illuminazione esterno, sistemato gli uffici e i loro infissi. Ma tanto è ancora il lavoro da fare. Nell'immediato futuro dobbiamo sistemare la raccolta dell’acqua ponendo tre vasche all'esterno, come richiesto dalla Asl, e sistemare i capannoni che altrimenti sono destinati a deteriorarsi sempre più. Intenzione del CdA è anche acquistare una calibratrice, magari usata ma in ottimo stato”.

Interessante anche l'idea di lavorare sui prodotti stessi, creando uno spazio all’interno della Cooperativa nel quale realizzare prodotti dalle materie prime, come la confettura di pesche o albicocche, già composte col marchio “Perla Rossa".

Uno sguardo verso l'orizzonte è quello che anima il CdA de L’Ortofrutticola che vuole trovare spazio nei mercati internazionali e nazionali in ogni stagione dell'anno. Fondamentale per questo l'impegno di ogni socio chiamato oggi a versare una quota societaria che servirà a coprire una parte delle spese per il progresso della stessa realtà, che con il nuovo CdA promette maggiore presenza sui mercati e massima visibilità per i prodotti turesi.

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