'Foresteria', altri 6.800 euro per la vigilanza dei moduli

Emiliano in visita alla 'foresteria'

Il Commissario scrive a Regione e Prefetto: dopo il 31 luglio non ci sono più risorse

La "foresteria" di via Conversano ha chiuso i battenti il 30 giugno, svuotandosi degli ultimi braccianti ospitati per poco più di un mese. Viceversa, sembra ancora lontana la possibilità di archiviare il capitolo dei costi relativi alla "post-gestione": si apre ora il problema della sorveglianza dei moduli abitativi, concessi a titolo gratuito dalla Regione Puglia, onde evitare che siano occupati abusivamente o presi di mira dai vandali di turno.

Ricordiamo che la gestione del campo, destinato ad accogliere i lavoratori immigrati stagionali impegnati nella campagna cerasicola, era stata affidata alla Cooperativa tarantina "Noi e Voi", che aveva offerto un preventivo di poco superiore ai 13 mila euro per il periodo di 40 giorni, ovvero dal 22 maggio fino al 30 giugno 2018. Oltre al servizio di presidio, guardiania e rilevazione degli ospiti della "foresteria", erano stati garantiti anche alcuni servizi aggiuntivi con l’apporto di figure professionali quali assistente sociale, psicologa, mediatrice interculturale, pedagogista ed educatore.

 

La proroga al 18 luglio

Il 30 giugno, come da contratto, la struttura è stata riconsegnata al Comune. Tuttavia, il Comandante della Polizia Locale, dott. Evangelista Marzano, con nota del 26 giugno ha sottolineato il rischio concreto che i moduli abitativi, se lasciati incustoditi e senza sorveglianza, possano "essere occupati o peggio danneggiati, andando a pesare sulle casse dei cittadini turesi".

È stato quindi richiesto alla cooperativa tarantina un preventivo per svolgere il servizio di vigilanza non armata, 24 ore su 24 e con almeno 2 addetti, fino al 1° agosto.

Per tale prestazione aggiuntiva la Cooperativa Sociale "Noi e Voi" ha offerto il prezzo di 2.300 euro a settimana. Dopo aver confrontato l'offerta con altri tre preventivi, si è proceduto all'affidamento - in somma urgenza e fino al 15 luglio - in favore alla cooperativa che ha finora gestito il campo, dal momento che l'offerta di 5.612 euro (IVA compresa) è risultata la più vantaggiosa per l'Ente.

Con successiva determina, datata 17 luglio, la vigilanza dei moduli è stata ulteriormente prorogata fino al 18 luglio, investendo ulteriori 1.202,57 euro.

 

Risorse agli sgoccioli

Il conto delle spese sostenute dal Comune per l'accoglienza si aggiorna dunque a circa 19 mila euro, cui vanno sommati i costi affrontati per attrezzare l'area che ha ospitato la "foresteria" e i circa 2.200 euro per la vigilanza armata dal 15 al 24 maggio, svolta dall'istituto di vigilanza privata "La Fonte" di Acquaviva delle Fonti.

Salvo diverse indicazioni da parte della Regione, è prevedibile che l'affidamento del servizio di vigilanza della "foresteria" venga prorogato fino alla fine di luglio, comportando un ulteriore esborso - pari a circa 5 mila euro - per il Comune, le cui casse iniziano a svuotarsi.

Infatti, come ha comunicato il Commissario Cantadori nella nota inviata il 10 luglio a Regione e Prefetto, questo servizio aggiuntivo di "custodia dei beni, non potrà comunque essere assicurato oltre il 31 luglio p.v., a causa di reperire, tra le risorse del bilancio, le somme necessarie alla copertura della spesa".

Pur condividendo l'importanza di salvaguardare i moduli da eventuali atti vandalici, ci chiediamo se non ci fosse un modo meno dispendioso per controllare l'area. Solo a titolo d'esempio, si sarebbe potuto pensare alla stipula di una convenzione agevolata con la Metronotte, chiedendo alla guardie giurate di "allungare" il consueto giro notturno di controllo del territorio, comprendendo anche via Conversano. Per la vigilanza mattutina, probabilmente sarebbe stato sufficiente chiamare a raccolta le associazioni di volontariato che operano sul territorio, il gruppo di Protezione Civile in primis.