Martedì 11 Dicembre 2018
   
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Rigenerazione Urbana, Turi fuori per un soffio

Il Sindaco Coppi insieme ai colleghi di Casamassima e Sammichele

Ammessi a finanziamento i primi 43 progetti.
Il nostro Comune si posiziona al 46esimo posto


Si è conclusa la fase di valutazione del bando regionale sulla Rigenerazione Urbana, approvato a maggio dello scorso anno dalla Giunta regionale, finalizzato a selezionare Aree Urbane caratterizzate da particolari condizioni di marginalità sociale ed economica nelle quali creare o migliorare servizi, favorendo processi di inclusione sociale.

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 21 giugno è stata pubblicata la graduatoria finale dei progetti ammessi a finanziamento: il Comune di Turi, che si è presentato in raggruppamento con quelli di Casamassima (capofila) e Sammichele, si è collocato al 46esimo posto su 83 Aree Urbane ritenute idonee dalla commissione giudicatrice. Una posizione che, per un soffio, taglia fuori il nostro ente dai progetti ammessi a finanziamento.

Infatti, nonostante come promesso dall'assessore regionale all'Urbanistica, Alfonso Pisicchio, i fondi messi a disposizioni del bando siano stati incrementati, lievitando da 108 a 175 milioni di euro, accederanno al finanziamento regionale solo i primi 43 classificati, tra cui la vicina Putignano e il Comune di Polignano, in unione con quelli di Conversano e Rutigliano.

Se non bastasse l'amarezza per un esito che, almeno per il momento, ci penalizza, lo scorso 12 aprile, il Comune di Casamassima ha presentato il conto delle spese sostenute per la redazione del progetto di fattibilità tecnica degli interventi da finanziare e di tutti gli atti richiesti dalla Regione per la partecipazione al bando. L'incarico è stato affidato in via diretta alla società Finepro srl e prevede per il Comune di Turi una quota di compartecipazione di poco più di 10mila euro (IVA e Cassa incluse). Somma che, come disposto dalla determinazione a firma del Settore Urbanistica, sarà liquidata nei prossimi giorni.

Commenti  

 
Giuseppe  Pugliese
#3 Giuseppe Pugliese 2018-08-26 19:50
Praticamente si finanziano i comuni più forti. Come al solito non c’è coerenza nell’assegnazione dei fondi. Chi è povero non riceve niente chi invece produce maggiori introiti invece riceve fondi. Dovrebbe essere il contrario a mio parere.
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La Redazione
#2 La Redazione 2018-07-25 01:50
Gentile Biagio Elegante,
si è trattato di un evidente refuso, che abbiamo provveduto a correggere.

La ringraziamo per la segnalazione e per il prezioso consiglio a riflettere prima di scrivere...
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B.Elefante
#1 B.Elefante 2018-07-24 14:28
Ma un minimo di riflessione quando si scrive e si scrivono numeri.
Vi sembra possibile che se solo per redigere un progetto(come il nostro) occorrono 30 mila euro, e quindi per redigerne 83(solo quelli ritenuti idonei) ne occorrono 250 mila circa, tutti questi comuni partecipino ad un bando finanziato con solo 108 mila euro, spendendo solo per il progetto più di quanto potrebbero avere di finanziamento con l'inserimento utile in graduatoria?
Non si tratta di 108 mila euro(poi aumentate a 175 mila) ma di 108 milioni di euro!!!!!
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