Domenica 23 Settembre 2018
   
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Continua la politica "green" del Commissario

amianto generica

Il Comune parteciperà al bando regionale per la rimozione
dei rifiuti illecitamente abbandonati


Nonostante gli immancabili detrattori, fin dalle prime battute, era apparso chiaro che la politica del Commissario Cantadori, supportato dai Sub Commissari Giangrande e Fantetti, era improntata alla tutela dell'ambiente: dalla lotta contro l'abbandono dei rifiuti al perfezionamento dei meccanismi di raccolta differenziata, tutto con l'obiettivo chiaro di migliorare lo standard del decoro urbano di Turi.

Ed il provvedimento adottato con deliberazione del 29 giugno conferma questa visione: il nostro Comune parteciperà al bando regionale che mette a disposizione 3 milioni di euro per rimuovere i rifiuti e i cumuli di cemento amianto illecitamente abbandonati su suoli di proprietà pubblica.

Come richiesto dal bando, l'ing. Giuseppe Di Bonaventura ha stilato la relazione tecnica, con il relativo quadro economico, in cui è riportato l’elenco dei relitti stradali oggetto di depositi abusivi, precisandone le coordinate geografiche, la tipologia e la quantità presuntiva dei rifiuti presenti; il tutto corredato dai report fotografici realizzati dalle Forze dell’Ordine.

In merito all'aspetto economico, il nostro Ente, avendo un popolazione residente inferiore a 20mila abitanti, potrà usufruire di un contributo massimo di 50 mila euro. Tuttavia, dal momento che è stata ampiamente superata la percentuale del 70% di raccolta differenziata, non saremo tenuti a cofinanziare l'intervento.

Infine, nella deliberazione viene sottolineato che in caso di aggiudicazione del finanziamento regionale, l'amministrazione si doterà di appositi sistemi di deterrenza: oltre alle videocamere, è prevista l'istallazione di recinzioni e cartellonistica stradale di divieto di scarico. Verranno intensificati anche i controlli da parte delle Forze dell'Ordine nei siti del territorio urbano ed extraurbano dove il fenomeno dell’abbandono incontrollato è maggiore e più frequente.


I siti censiti

Scorrendo la relazione dell'ing. Di Bonaventura, apprendiamo che le aree interessate dallo sversamento di rifiuti sono sei.

Si inizia con le banchine laterali della bretella che collega la Strada Provinciale 215 con la Strada Statale 172. Nell’area sono presenti rifiuti di vario tipo: speciali e pericolosi quali onduline, materiale plastico di vario genere quali cassette, cartoni, ingombranti, componenti di autoveicoli, materiale edile di risulta e gli immancabili sanitari.

Situazione simile si riscontra ai lati della strada comunale Camponobile, direzione la Ninna, e lungo il tratto di Strada Mola: oltre a depositi di amianto, è stata rilevata la presenza di canne fumarie in eternit, tubi e contenitori di plastica e, per non farci mancare nulla, anche un frigorifero.

Ancora depositi di onduline in amianto lungo Strada Vecchia Casamassima, a circa 1 km dalla intersezione di via Domenico Elefante.

Il quinto sito individuato è il margine sinistro della Strada Provinciale 191, che collega Turi a Noci, dopo l’incrocio con la Provinciale 215 in uscita dall’abitato. Anche se il fenomeno in quest’area appare più contenuto, si è in presenza di rifiuti pericolosi tra cui manufatti in cemento amianto, guaine bituminose, imballaggi e contenitori per fitofarmaci.

Infine, tipologie di rifiuti e modalità di abbandono si ripropongono identiche anche in via Gioia, dove l'ampiezza dei cigli stradali sembra aver incoraggiato il fenomeno delle piccole discariche a cielo aperto.

Commenti  

 
Albina
#5 Albina 2018-07-13 13:04
Eliminata la discarica abusiva vicino a casa mia a tempo di record. Ma esiste tanta gente incivile e il comune deve spendere soldi a causa loro.
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Sergio m.
#4 Sergio m. 2018-07-13 09:02
Hanno levato i mucchi di immondizia che erano in campagna da tanto tempo, servizio ora ok.
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VITO TOTIRE
#3 VITO TOTIRE 2018-07-12 18:30
Bonificare è doveroso ; a nome della mia associazione ho fatto una lunga serie di segnalazioni e denunce che si possono dedurre dalla stampa locale (Il Paese, La gazzetta del mezzogiorno, ecc.); che ancora oggi a 26 anni dal varo della legge 257/92 ci sia ancora cemento-amianto in giro da l'idea della arretratezza delle politiche di prevenzione;
ma dobbiamo essere chiari fino in fondo:
1infatti 1) chi smaltisce abusivamente fa un danno enorme alla collettività e a se stesso; 2) lo smaltimento abusivo però non deve essere solo perseguito e sanzionato ma deve essere prevenuto; 3) come ? garantendo al cittadini il servizio gratuito di bonifica e smaltimento; INFATTI IL CITTADINO A CUI E' STATA VENDUTA QUESTA MERCE CANCEROGENA è STATO VITTIMA DI UNA TRUFFA E DI UN DANNO POTENZIALE ALLA SALUTE ; ha comprato per 100 lire e dovrebbe spendere 1000 per la bonifica (le cifre sono indicative); proviamo a pensare: compro una automobile per 2.000 euro e mi costa 20.000 smaltirla…

E' che il ceto politico-amministrativo non vuole capire la vera dimensione della questione amianto: che sia una sostanza cancerogena è ACCLARATO DAL 1935 (Lynch e Smith, Giornale americano di medicina industriale);è stato messo fuorilegge in Italia nel 1992/1994;
Certamente chi ha voluto questo ritardo non è stato chiamato a pagare ?
Il commissario del comune fa bene, non è in suo potere adottare provvedimenti di più ampia portata, MA PROVVEDIMENTI DI PIU' AMPIA PORTATA SONO NECESSARI E URGENTI.

Grazie per la attenzione.


Vito Totire, presidente nazionale AEA-associazione esposti amianto e rischi per la salute
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B.Elefante
#2 B.Elefante 2018-07-12 16:27
Recinzioni e cartellonistica?
Spese inutili e ridicole.
A pare che dovremmo recintare mezzo territorio, i sacchetti volano anche da sopra le recinzioni.
E.. non c'è bisogno di divieto di scarico rifiuti: si sa, specie dacchè c'è la differenziata che non si scaricano da nessuna parte i rifiuti tranne che nel'isola.
E poi che senso avrebbero dei divieti in alcuni luoghi? Forse significherebbe che in quelli non si può, mentre altrove si può?!
I SOLDI VANO SPESI A TELECAMERE.
Una, come ho da tempo chiesto venitela a piazzare in via Casamassima alla rotonda e fra gli ulivi sulla sinistra dopo il gazebo di Romanazzi, che ci sono dei malati cronici da stangare.
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Tony78
#1 Tony78 2018-07-12 10:13
Effettivamente il paese ora é molto pulito, anche in campagna si vede il miglioramento.
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