Mercoledì 18 Luglio 2018
   
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Il Commissario firma il 'Patto per la sicurezza urbana'

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Affidato l'incarico per la progettazione preliminare di un sistema di videosorveglianza

Prosegue l'iter per incrementare la sicurezza cittadina e a promuovere il decoro urbano del nostro paese, attuando le procedure necessarie ad aderire al Decreto Legge del 20 febbraio 2017, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”.

Dopo la sottoscrizione del "Patto per l’attuazione della sicurezza urbana" tra il Commissario Cantadori e il Prefetto di Bari, avvenuta lo scorso 19 giugno, è stato affidato l'incarico di progettazione preliminare per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza comunale, integrato con l'applicazione "lettura targhe OCR", che consente alla telecamera di leggere automaticamente ed in tempo reale ogni singola targa subito dopo la fase di ripresa dell’immagine.

Anche questa volta si è dovuto ricorrere ad un soggetto esterno all'Ente, a causa della carenza di organico e delle difficoltà a rispettare i tempi della programmazione dei lavori, visto che il termine di scadenza di presentazione della richiesta di finanziamento è fissato al 30 giugno 2018.

Dopo aver accertato che sul Mepa (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione) non era presente nessun servizio confacente alle esigente del Comune, il Comandante della Polizia Locale, dott. Evangelista Marzano, in qualità di responsabile del procedimento, ha accolto la candidatura dell'azienda Emisfera Sistemi srl, con sede a Reggio Emilia, che ha presentato un'offerta economica vantaggiosa.

Difatti l'azienda, al prezzo complessivo di 2.500 euro oltre IVA, si occuperà di redigere entro il 28 giugno ogni atto utile per la presentazione del progetto preliminare alla Prefettura che, a sua volta, trasmettere tutto il materiale al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno entro il 31 agosto.

In base all'accordo commerciale stipulato, il tecnico esterno dovrà effettuare una analisi preliminare dello stato dei luoghi e dei siti individuati come maggiormente interessati da situazioni di degrado e di illegalità; elaborare una strategia per integrare il nuovo sistema con il sistema informatico dell’Ente ed analizzare una soluzione ottimale e cantierizzabile per le diverse tipologie di connessione in relazione alla allocazione fisica e territoriale delle strumentazioni video. Inoltre l'azienda si impegna a supportare gli uffici comunali per la più opportuna integrazione dei documenti tecnici con i documenti amministrativi propedeutici alla partecipazione al bando.

Ricordiamo, infine, che le aree sensibili, individuate dopo il confronto con i Comandanti della Stazione dei Carabinieri e della Polizia Locale, sono il Cimitero e la Villa comunale, l'area dell'Istituto Comprensivo “Resta - De Donato Giannini”, la villa antistante il carcere, unitamente a quella di Piazza Sandro Pertini e Piazza Venusio, nonché i giardini pubblici tra via G. Cisternino e via Vittorio Veneto. Il sistema di videosorveglianza dovrebbe abbracciare anche Largo San Giovanni, via XX Settembre, l'area dell'ex cinema “Zaccheo”, piazza Silvio Orlandi, la zona della stazione FSE e quella del Centro Culturale Polivalente.

Commenti  

 
pasqui
#2 pasqui 2018-07-09 11:59
Ma installare delle telecamere all'entrata ed uscita dal paese sulle strade (poche) di accesso, al fine di individuare soggetti che vengono a delinquere (rapine ecc) a turi?
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Diego1
#1 Diego1 2018-07-02 17:17
Sono state fatte piu cose in tre mesi col commissario che in tre anni coi politici
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