Martedì 21 Agosto 2018
   
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Il Maresciallo Castore insignito dell'onorificenza di Cavaliere della Repubblica

Maresciallo Adolfo Castore

Il Presidente della Repubblica Matteralla ha insignito dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana il Maresciallo Adolfo Castore, in servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Turi. Un riconoscimento che arriva su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, dopo aver consultato il Consiglio dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con decreto emanato dal Capo dello Stato il 27 dicembre 2017. Difatti sono solo due le date in cui possono essere concesse le onorificenze: il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica, e il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione.

La consegna dell'onorificenza è avvenuta in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica a Chieti, città dove il Maresciallo era residente in virtù del servizio svolto presso la Caserma di Vasto. Alla cerimonia erano presenti il Prefetto Antonio Corona e il presidente della Provincia di Chieti, dott. Mario Pupillo.

Laureato in Giurisprudenza, tra i vari meriti del Maresciallo Castore, spicca il coraggio e la dedizioni con cui ha prestato soccorso alle popolazioni terremotate in occasione del sisma che ha scosso L'Aquila. Impegno che, tra l'altro, gli è valso l'attestazione della Benemerenza della Protezione Civile, un riconoscimento che viene conferito a chi dimostra di aver partecipato con merito a operazioni di protezione civile e che, con la propria attività, ha contribuito a elevare l’immagine del Sistema nazionale, dando prova di singolari doti di altruismo e abnegazione.

 

L'Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Istituito con la Legge 3 marzo 1951, n. 178 (G.U. n. 73 del 30 marzo 1951), l'Ordine al Merito della Repubblica Italiana è il primo fra gli Ordini nazionali ed è destinato a "ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.".

Il Presidente della Repubblica è il Capo dell'Ordine.

L’Ordine, retto da un Consiglio composto di un Cancelliere, che lo presiede, e di dieci membri è articolato nei gradi onorifici di: Cavaliere di Gran Croce, Grande Ufficiale, Commendatore, Ufficiale, Cavaliere. Il Cavaliere di Gran Croce può essere insignito della decorazione di Gran Cordone.

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Entro il mese di febbraio di ogni anno ciascun Ministero invia alla Presidenza del Consiglio dei Ministri le segnalazioni individuali per il conferimento di onorificenze, corredate dagli atti istruttori giustificativi. Il Presidente del Consiglio dei Ministri trasmette al cancelliere dell'Ordine le segnalazioni cui intende dar corso, perché sia sentita la Giunta dell'Ordine e, dopo che i pareri da questa espressi gli siano stati comunicati dal cancelliere, predispone le proposte da sottoporre all'approvazione del Presidente della Repubblica.

La decorazione di Cavaliere consiste in una croce smaltata di bianco e filettata d'oro con i bracci argentati che attraversa due rami fruttati di ulivo e di quercia d'oro, posti in cerchio. La croce è caricata al centro da uno scudetto circolare d'oro, bordato d'azzurro, recante, nel recto, l'emblema della Repubblica Italiana d'oro e, all'interno della bordatura, la scritta in lettere lapidarie maiuscole romane "Al Merito della Repubblica". Nel verso, invece, vi è l'effigie a sbalzo dell'Italia turrita d'oro e, all'interno della bordatura, le scritte in lettere lapidarie maiuscole romane d'oro, nella semiarea superiore "Patriae Unitati" (All’unità della Patria) e in quella inferiore "Civium Libertati" (Alla Libertà dei Cittadini).

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