Venerdì 22 Giugno 2018
   
Text Size

I lavoratori stagionali ci costeranno 45 mila euro

Carmine Catalano

Carmine Catalano insorge: perché a loro sì e ai turesi no?
Il vitto e alloggio devono darlo i proprietari


Carmine Catalano non ci sta. Sarà pure migliorativa la soluzione dei container al campo sportivo, ma costerà ai turesi 45 mila €.

“Dieci giorni fa – ci fa sapere Catalano – noi del Comitato cittadino Turi Futura siamo stati dal Commissario e gli abbiamo detto che oltre ai migranti ci sono i turesi. Abbiamo presentato dei punti prioritari per Turi.

E il Commissario ha detto che non poteva fare niente perché non ci sono i soldi in cassa. Ma perché per i migranti hanno trovato subito i 45 mila € per i 18 container a spese della Regione Puglia? Tutto quello che è stato fatto luce, corrente, area relax, ecc. è stato fatto a spese del Comune con provvedimento d’urgenza del Commissario prefettizio di Turi.

Sarà pure un principio organizzativo migliore ma non è giusto che il Comune di Turi si debba fare carico dell’accoglienza di queste persone”.

 

Vitto e alloggio lo diano gli agricoltori.

“Io quando vado a Londra o a Rimini a lavorare – fa un esempio Catalano – mica i Comuni mi pagano vitto e alloggio. Al massimo devono essere gli agricoltori a dal loro vitto e alloggio. Questo giochetto deve finire!

Ora vengono anche dai comuni limitrofi, visto che c’è Turi che raccoglie tutti i migranti; dormono qui e poi se ne vanno a lavorare nelle campagne degli altri comuni a Casamassima o Sammichele”.

“Siamo arrabbiatissimi: per me viene prima via Scotellaro dove manca la linea telefonica da vent’anni, vengono le strade dove manca la luce la sera, viene prima la scuola dove hanno aspettato mesi per sistemarla.Intanto, il Comune ha speso 100 mila € per risarcire i cittadini delle cadute causate dalle buche che si potevano coprire per evitare conseguenze di questo tipo.

Non siamo razzisti, ma il problema è un altro.

Si è creato un precedente e ora non si ha il coraggio di sbatterli fuori con la forza pubblica”.

Sfruttati e pagano affitti in nero!

Carmine Catalano ne è convinto: questi lavoratori stagionali marocchini vengono pure sfruttati dagli agricoltori, sottopagati. “Alcuni – fa notare – hanno anche affittato e hanno pagato mesi di affitto in anticipo, anche a nero, e stanno andando a lavorare nei campi a Turi”.

 

LA LETTERA AL COMMISSARIO
E LE COSE DA FARE PER TURI

Il Comitato Turi Futura ha consegnato al Commissario un elenco di cose da fare urgentemente: “chiediamo di intervenire urgentemente sui settori strategici quali lavori pubblici e urbanistica, mettendo a disposizione del dottor di Dibonaventura personale qualificato: serve un architetto ed un ingegnere anche esterni per dare quella certezza al capo settore dei lavori pubblici ed urbanistica, di dare incarichi da Rupe portare a termine quelle progettazioni definitive ed esecutive entro 6 mesi a partire da maggio”.

In sintesi vi elenchiamo le opere già di progettazione definitive:

  • Campo sportivo c’è una determina per quanto concerne l’acquisto delle porte e delle panchine; mancano 40 euro per dare l’affidamento per ultimare i lavori. Sempre inerente al campo sportivo, ci sono 150 mila euro dati dal Coni con un progetto già in essere e definitivamente ed esecutivo, che dia dopo 20 anni alle associazioni sportive turesi la possibilità di un servizio alla cittadinanza.
  • Alloggi residenziali: come assegnare gli alloggi residenziali, essendoci famiglie numerose che non stanno nei primi posti in graduatoria, e che rischiano seriamente di non avere un alloggio pubblico, perché ci sono solo poche case che sono di metratura che consentono a queste famiglie numerose di accedere. Al tal proposito alleghiamo la legge per le famiglie numerose del 1961 che è ancora vigente: settore Normativa nazionale, Materia 74. Persona e Famiglia, Capitolo 74.2 Famiglia, data 27/06/1961, numero 55
  • Fogna di Via Federigo II: progetto definitivo ed esecutivo.
  • Via Scotellaro: linea telefonica costo 10 mila euro.
  • Asilo nido
  • Ex cinema Zaccheo.
  • Progettazione di strade e piazze già definite con progetti definitivi ed esecutivi.
  • Il cimitero: c’è un progetto preliminare.
  • Verde pubblico serve urgentemente una manutenzione straordinaria per quanto concerne i siti: all’asilo nido di Maria Teresa di Calcutta, in Via Conversano, tutte le aiole che ci sono su territorio turese, all’esterno ed all’interno del campo sportivo.
  • Una disinfestazione su tutto il territorio turese.
  • Altro grande disagio per la comunità Turese riguarda la mancanza di un secondo Pediatra, problematica che perdura da oltre 4 anni.
  • Richiedere un maggiore interesse verso il polo ambulatoriale di Turi dove i livelli di assistenza sono arrivati ai minimi storici, nel completo disinteresse dei Sindaci succedutosi. Inoltre, il Poliambulatorio non rispetta tutte le normative strutturali, standard europeo, ed in materia di sicurezza sul lavoro e certificazione antisismica, per questo è a rischio di chiusura definitiva.

Commenti  

 
Realista
#5 Realista 2018-05-26 08:27
Parole parole parole.
In concreto cosa facciamo ? Niente
Citazione
 
 
B.Elefante
#4 B.Elefante 2018-05-24 11:38
Ma quanta confusione!
Una cosa sono i richiedenti asili per i quali lo Stato(e non il comune) paga 35 euro al giorno alle cooperative che gli danno vitto e alloggio,servizio che spesso(e senza andar troppo lontano) subappaltano illecitamente ad altri, padroni delle strutture inclusi...
Altra cosa sono quelli che vengono qui solo per la raccolta ciliegie e poi si spostano in altri territori dove c'è bisogno di lavoro.
E altra cosa ancora sono quelli che sono regolarmente residenti a turi, ed abitano in locali presi in fitto, e lavorano stabilmente in una o più aziende locali, e che "vengono sfruttati"(come dice Catalano) alla pari di ogni altro lavoratore, incluso chi come Carmine Catalano lavora alle dipendenze di poste italiane spa che non lo retribuisce certo per beneficienza ma perchè gli rende un profitto.
Citazione
 
 
Per Perplesso
#3 Per Perplesso 2018-05-23 21:27
E' stato gia' fatto notare , legga!
Citazione
 
 
Mino Miale
#2 Mino Miale 2018-05-23 16:30
Al Commissario non si potrebbe chiedere "la luna nel pozzo", sa già cosa deve fare : gestire la normale amministrazione fino ad indire la nuova Consultazione elettorale. Ormai in fatto di Commissari a Turi siamo ESPERTI ! La Campagna elettorale è ancora una OPINIONE.
Citazione
 
 
perplesso
#1 perplesso 2018-05-23 12:44
E che dire caro Carmine dei numerosi profughi-rifugiati che affollano una nota agenzia scommesse del nostro paese per scommettere LIVE; mi chiedo, ma con quali soldi? E perché nessuno li controlla? CHI PAGA?...sempre noi ahime!! credo...
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI