Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Marzano confermato alla guida della Polizia Locale di Turi

Il dott. Evangelista Marzano

Il Commissario risolve un altro dei nodi irrisolti
lasciati in eredità dalla Giunta Coppi


Un altro nodo irrisolto, lasciato in eredità dall'ex amministrazione, è stato sciolto dal Commissario Prefettizio Andrea Cantadori. Ci riferiamo alla copertura del posto vacante di Comandante della Polizia Locale, argomento sul quale, come vi abbiamo raccontato negli scorsi numeri, la Giunta Coppi aveva preferito non prendere una posizione.

Ripercorrendo brevemente i fatti, con deliberazione del settembre 2017, il Comandante Raffaele Campanella, dopo quasi tre anni di servizio a Turi, chiedeva ed otteneva il trasferimento presso il Comune di Gallipoli. Al suo posto veniva assunto, a partire dall'ottobre 2017, il dott. Evangelista Marzano, dipendente del Comune di Bari, all'epoca impiegato presso il Comune di Trinitapoli in qualità di Comandante.

Dopo una serie di rinnovi, il dott. Marzano ha terminato il suo compito il 18 marzo 2018 e, nonostante la disponibilità manifestata a proseguire nell'incarico, l'amministrazione commissariata ha scelto di non rinnovarlo, lasciando di fatto il nostro Ente privo di un Comandante della Polizia Locale per oltre un mese.

Sull'argomento abbiamo già avuto modo di raccogliere la dichiarazione del vicesindaco Lavinia Orlando, dal momento che voci insistenti - nonché le velate dichiarazioni del consigliere Tundo nell'ultimo Consiglio comunale - la avevano additata come l'unica che si era fermamente opposta alla riconferma del dott. Marzano, in virtù di una presunta diatriba personale.

La Orlando ci rispose che "com'è normale in tutti i Comuni d'Italia, capita sovente, per le ragioni più svariate, di avere una o più posizioni organizzative temporaneamente sfornite di un titolare. Tale circostanza si è più volte verificata anche nel nostro Comune, ad esempio con riferimento al settore economico finanziario, ma non ha mai generato tanto chiacchiericcio e scalpore". Vero, ma in questo caso non si trattava di un "evento inaspettato" o su cui era necessario aprire un bando di concorso per capire chi fosse disponibile; sarebbe stato sufficiente un copia e incolla dei provvedimenti precedenti.

Il vicesindaco aveva poi rassicurato che l'unica ragione per cui non si era rinnovato l'incarico era stata una "questione di tempo" e non già il fatto che il dott. Marzano fosse vicino al segretario Gravinese, vicinanza di cui era a conoscenza "in quanto sovente rammentata dallo stesso Comandante". Trovandosi nell'imminenza del commissariamento, si era "preferito concentrare energie ed attenzione sulla chiusura di altre questioni, con particolare riferimento all'adozione del bilancio di previsione ed alla richiesta di alcuni finanziamenti. Non avevamo dubbi, peraltro, che il Commissario si sarebbe insediato, data l'irreversibilità della crisi, e si è dunque preferito, a maggior ragione, lasciare a quest'ultimo facoltà di scelta".

Una giustificazione che, tuttavia, stride con la puntuale ricostruzione che viene presentata nella deliberazione del Commissario. Difatti risulta singolare che la Giunta, ancora in carica, abbia trovato l'energia e l'attenzione sufficiente per ratificare l'aspettativa del Comandante Campanella per ulteriori sei mesi (deliberazione n.40 del 22 marzo 2018), ma non abbia avuto tempo sufficiente per riconfermare la posizione del dott. Marzano, ripetiamo, con un banale copia e incolla di uno dei provvedimenti assunti in precedenza. Resta, dunque, il ragionevole dubbio che il Comandante Marzano non fosse più persona gradita.

Ad ogni modo, a sanare questa ulteriore incongruenza dell'ex amministrazione Coppi, ci ha pensato il Commissario Cantatore che, con nota del 18 aprile, ha ottenuto dal Comune di Bari la nuova assegnazione temporanea del dott. Evangelista Marzano, che ricoprirà la posizione di Comandante a tempo pieno per 36 ore settimanali, fino a settembre 2018. Salvo ulteriori proroghe che, questa volta, siamo certi arriveranno per tempo.

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