Domenica 23 Settembre 2018
   
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La messa in suffragio non si paga

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Dopo le parole del Papa, scoppia la polemica contro i "tariffari"imposti

"Non dovete pagare niente per far dire la messa in suffragio di un amico o un parente. La messa non si paga, è il sacrificio di Cristo, che è gratuito. Se vuoi fare un'offerta falla, ma non si paga!".

Il messaggio di Papa Francesco, consegnato ai fedeli nel corso dell'udienza generale nell'Aula Paolo VI, non è passato inosservato a Turi, dove pare sia consolidata, da parte di un parroco nello specifico, l'abitudine di imporre una sorta di rigoroso "tariffario" a seconda del rito da celebrare.

È stato ancora una volta Facebook a diventare la cassa di risonanza del malcontento dei turesi per questa prassi di pessimo gusto, che con il concetto di "offerta" ha ben poco a che fare e che si sposa ancor meno con quello di "carità".

"Bisognerebbe affiggerlo in tutte le chiese di Turi, visto che a qualcuno sfugge ancora questa cosa" - esordisce un concittadino, aprendo la discussione sulla pagina "Sei di Turi se...".

"Ciò non vieta - replica una concittadina - di poter fare un'offerta (come, tra l'altro continua nel dire il Papa). Si tratta di un modo per contribuire alle spesa della "nostra" parrocchia... A proposito, nella mia parrocchia a Turi ognuno è libero di contribuire nella massima libertà, non ci sono tariffe".

"Mi spiace ma devo contraddirti... Noi siamo stati chiamati dal parroco dopo che mia suocera era morta perché avevamo dimenticato di pagare la messa..." - ribatte risentita un'altra cittadina, rivelando uno spiacevole episodio che riceve diretta conferma anche da Fabrizio Resta, segretario di Sinistra Italiana: "Posso garantire che davanti ai miei occhi a chi voleva offrire un contributo di 10 euro per la messa il parroco in questione ha replicato: no sono troppo pochi".

"Una volta era così: Offerta a piacere, non meno di 50 euro" - aggiunge un altro utente, lasciando sottintendere che ciò che spesso viene richiesto come obolo si connota come vera e propria tariffa fissa, con tanto di minimo prestabilito.

Infine, qualcuno ne approfitta per stemperare la discussione con pungente sarcasmo: "Con 12000 euro ti assicurano un posto in paradiso vicino la casa di Gesù che si affaccia sull'Oceano Pacifico".

C'è da augurarsi che le parole del Pontefice siano di monito per tutti i prelati ed in particolare ispirino il parroco turese chiamato in questione.

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