Martedì 12 Dicembre 2017
   
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La Susca chiede il trasferimento

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L’Estate turese è appena cominciata, con un cartellone di eventi presentato in pompa magna, ma che nasconde una nuova stagione invernale; se non fosse per i ragazzi dei Turioni e per gli eventi organizzati alcune settimane fa, Turi sarebbe un dormitorio nell’arco di un anno intero.

Il degrado urbano è la cornice di questo desolante sfondo. Quei pochi lavori pubblici avviati vengono fatti pure male; si segnalano ancora disagi per la famigerata rotatoria di via Casamassima con polemiche e problemi alla viabilità e all’uscita dal benzinaio.

A quasi due mesi dalla fine dei lavori, la rampa dei disabili lungo il sottopassaggio della Banca Popolare non è stata ancora ripristinata e i disabili che si lamentano sono stati accusati di strumentalizzazione; cornuti e mazziati!

La Susca sbaglia domanda di trasferimento.

Intanto, don Giovanni si prepara per il suo ultimo Sant’Oronzo e l’addio a Turi (ancora da confermare).

E non è solo lui a volersene andare da questo paese ormai bistrattato, fatto retrocedere a periferia invisibile della Città Metropolitana, nella convinzione amara e gattopardiana che si stava meglio quando si stava peggio. Anche l’arch. Susca, sentendosi maltrattata da questa amministrazione, ha presentato domanda di trasferimento al Comune di Monopoli e di Putignano. Ma a Monopoli sarebbe già stata esclusa per aver inviato la domanda tramite la pec del Comune di Turi. Si attende ora l’esito da Putignano; avrebbe tutti i requisiti per ottenere il trasferimento ma l’errore della pec potrebbe esserle stato fatale anche a Putignano.

 

In fuga da Turi. Niente bando parco giochi.

Tutti vogliono scappare ormai da questo Comune disastrato. Gli uffici sfuggono al controllo politico e amministrativo, non ci sono indirizzi a causa di un’assenza totale di programmazione politica, tanto è vero che perdiamo pure quei pochi treni che passano: Turi non ha partecipato al bando dei parco giochi per disabili con il contributo regionale e fondi destinati a una ventina di comuni.

A Sammichele c’è il nuovo mondo.

Basta farsi un giro nella vicina Sammichele per superare le colonne d’Ercole e scoprire un nuovo mondo ai nostri confini: wifi libero in villa, piano di ripristino delle strade, consigli comunali in diretta web (invece il sito del Comune di Turi è un disastro e non rispetta la legge sulla trasparenza), dimezzamento degli stipendi.

L’amministrazione di Sammichele in un solo mese ha realizzato più di quanto fatto a Turi in tre anni e mezzo. Ed è un comune più piccolo del nostro. Da noi non funziona nemmeno l’ordinaria amministrazione. Se le istituzioni funzionassero non solo per salvare le poltrone, in un sussulto di dignità, l’amministrazione Coppi sarebbe stata mandata a casa. Invece siamo in una trappola che sta danneggiando fatalmente il nostro paese.

Commenti  

 
Fata Turchina
#2 Fata Turchina 2017-07-29 13:35
Non preoccupatevi la Susca non ha nessun intenzione di andar via da Turi. Qui sta benissimo... La fregatura è di noi cittadini in quanto come le altre Amministrazioni, anche questa, invece di farle pagare i danni che combina, la premia con soldi e promozioni.
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Giuseppe Di Turi
#1 Giuseppe Di Turi 2017-07-26 11:36
Paese dormitorio?
Sono almeno 5 anni che i residenti di Piazza Venusio non dormono per gli schiamazzi notturni. La risposta del Comune? Hanno aggiunto un palo della luce, così giocano meglio di notte a calcio.
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