Sabato 26 Maggio 2018
   
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I SEGNI DI SANT'ORONZO NEL MEDITERRANEO

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Ogni anno, puntualmente, l'estate reca tentativi di ritornare alle radici della turesità, esigenze di valorizzare la storia del nostro comune. L'immagine di sant'Oronzo si erge maestosa tra le pagine dell'agenda dell'estate turese... tutto ritorna al Santo: feste, incontri, progetti, programmi.

Quest'anno la Giunta, con deliberazione del 14 luglio, ha stanziato 18mila Euro per un interessante progetto attorno al protettore di Turi: “Vie Oronziane – segni di sant'Oronzo nel Mediterraneo”.

Con l'assunzione di una prospettiva mediterranea, Turi si accosta in un modo nuovo all'immagine del Santo. Le vie lungo le quali ha camminato, che rimandano a Lecce e a Corinto, e le vie lungo le quali cammina, che rimandano ai tanti paesi di cui è patrono, diventano un unico percorso di arte e cultura, che, con uno sguardo speciale al 600 barocco come periodo che più di altri è stato affezionato ad Oronzo, si snoda fra i secoli, fino ai giorni nostri.

Con la collaborazione
della Nuova Pro Loco, del Centro Studi di Storia e Cultura, dell'Arcipretura, del comitato Giovanni Maria Sabino, dell'Accademia delle Belle Arti di Lecce, dell'Università di Bari e del periodico “il paese”, il comune di Turi si impegna a concretizzare tale progetto di studio programmando per il  periodo che va dai primi di agosto a metà ottobre  diverse iniziative, unite dal comune obiettivo di valorizzare tutto quello che rimanda al nostro Santo e alla storia di Turi.

Primi giorni di agosto conferenza stampa di presentazione nei comuni di Turi e Lecce e presso la Provincia di Bari

26 agosto diretta via satellitare “Agiografia di sant'Oronzo tra fede, cultura e folklore”
30 agosto letture e brani lirici del XVII secolo in chiesa Madre
13 settembre lezione sulla pittura barocca
20 settembre lezioni di architettura seicentesca
18 ottobre pubblicazione dei risultati dello studio e concerto di musica barocca

Obiettivi a più lungo termine sono l'istituzione di un Museo d'Arte e di un Parco Culturale Comunale Protetto.

Tuttavia, leggendo la scheda del progetto, resta un dubbio da chiarire... come mai si faccia riferimento al 18 ottobre come data di martirio del Santo, e non all'alba del 26 agosto (http://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Oronzo;  http://www.santiebeati.it/dettaglio/90471)

Commenti  

 
Oronzo
#2 Oronzo 2009-08-10 17:56
scritto da Oronzo, 10 agosto 2009 alle ore 11:52:21

Le "vie Oronziane" sono una bellissima iniziativa, che valorizza le tradizione storico-culturali-religiose di Turi, riscoprendo la grande figura del nostro primo Padre e Pastore nella fede, quale è stato Sant'Oronzo, inviato (insieme al laico San Tito Giusto)dalla Provvidenza ai nostri avi, sia pure in una drammatica congiuntura, quale fu la tristissima persecuzione neroniana, iniziata nel 64 d.C.. Attenti, però, a dare notizie. Ve ne sono alcune prive di significato storico e liturgico. Ho sentito dire, per esempio, e purtroppo, per l'ennesima volta, che questa lodevolissima iniziativa dovrebbe concludersi il giorno 18 ottobre (giorno in cui, tradizionalmente, a Turi, si "festeggia" Sant'Oronzo d'"Ottobre"), per ricordare il Martirio di Sant'Oronzo. Attenzione!!! E' un errore grossolano, sia dal punto di vista storico che da quello liturgico. Sant'Oronzo (insieme a San Giusto), secondo tutte le fonti storiche accreditate, morì (decapitato) all'alba del 26 agosto del 68 d.C., in una località appena fuori Lecce, ove oggi sorge la chiesa di Sant'Oronzo "extra Moenia", fuori le Mura. Dal punto di vista ecclesiologico, la liturgia celebra la memoria di un santo nel suo "dies natalis", cioè il giorno della "nascita al cielo", che corrisponde al giorno della morte sulla terra. Nel nostro caso, il giorno 26 agosto e non il 18 ottobre!!!
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Domenico
#1 Domenico 2009-07-26 16:12
Wow, i diciottomila euri meglio spesi nella storia.
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