Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Con De Pasquale, un po’ di Turi alla traslazione di San Matteo

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Tunica bianca e croce templare. Sono i tratti distintivi dei Cavalieri dell’Ordine Templare Cristiano Jeacques De Molay che sabato scorso, 6 maggio, hanno preso parte, presso il Castello Arechi di Salerno, alla traslazione delle spoglie di San Matteo.

Visibilmente emozionato da questo importante momento cristiano, il turese Giuseppe De Pasquale, Ambasciatore Cavaliere Templare che ha partecipato alla celebrazione della Messa solenne.

I devoti dell’evangelista San Matteo hanno accompagnato il braccio che custodisce parte delle spoglie del patrono, da piazza Portanova fino alla Cattedrale, in una processione di musica e luci, Cavalieri e campane.

Alla cerimonia religiosa, presieduta dall’arcivescovo Luigi Moretti e concelebrata dal vescovo di Vallo della Lucania Mons. Ciro Miniero, ha preso appunto parte la Confraternita Internazionale di Volontariato dei Cavalieri Templari Cristiani con circa 40 Cavalieri Templari - Poveri Cavalieri di Cristo che hanno accompagnato la reliquia da piazza Portanova fino al Duomo di Salerno.

“Oggi celebriamo – ha affermato Moretti – il compimento della missione che Gesù ha affidato agli apostoli: andate in tutto il mondo e fatemi conoscere. Per ricordare questo storico avvenimento, l'Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani - Poveri Cavalieri di Cristo, Priorato Internazionale Jacques De Molay, si è ritrovato insieme all'Ordine della Pietà del Pellicano e alla Confederazione Internazionale Templare di San Bernardo di Chiaravalle già dalla mattina per l'adorazione della Santa Croce”.

È grazie all’opera volontaria dell’Ambasciatore De Pasquale che sono stati donati, per l’occasione, pacchi di pasta e biscotti della ditta Divella, che ogni volta non si defila dalla richiesta di aiutare i più bisognosi.

 

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