Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Come realizzare i propri sogni? I consigli di alcuni pugliesi che ce l'hanno fatta

Sebbene film e reality show ci portino a sperare che i classici sogni dell’infanzia (artista, musicista, ballerina) possano esser realizzati da chiunque, un recente rapporto di Slc Cgil in collaborazione con la Fondazione Di Vittorio  mostra che lavorare come artista non conviene, per lo meno economicamente.

Su un campione di oltre 130 mila lavoratori, infatti, dei quali la metà attori, uno su dieci viene pagato a voucher, solo il 4% ha un contratto a tempo indeterminato e il 17% è riuscito ad ottenere un prestito. Eppure c’è ancora qualcuno che riesce a vivere con i propri sogni e appartiene a quella categoria di eccezioni che non si sono piegate alla regola, ma anzi hanno continuato a battere la propria strada senza mai badare al giudizio altrui.

E dalla regione Puglia sono in molti i cosiddetti sognatori che hanno perseverato nella ricerca della realizzazione e in una vera carriera professionale, senza omologarsi ai classici schemi o farsi condizionare dalle statistiche, ma riuscendo anzi a trasformare le proprie doti e le proprie abilità innate in una vera e propria professione.

Primo fra tutti, il cantautore Caparezza, originario di Molfetta. Lui stesso si definisce uno di quei cantautori di difficile collocazione e, forse proprio per questo, insostituibile. Ma ribadisce di essere molto fortunato per essere riuscito a tradurre la propria passione in un lavoro. Preferisce il palco dal vivo alla televisione e cantare le proprie canzoni rispetto a fare il giudice in un reality show (ruolo che ha più volte rifiutato). Il segreto del suo successo? Non si è mai fatto abbindolare dalla popolarità improvvisa. Il sogno era quello di cantare e continua a cantare per lo stesso sogno. In un’intervista del 2015 dichiarò esplicitamente di non voler esser un cantante “one shot” e che al successo non si abituerà mai.

Anche l’attore e produttore Riccardo Scamarcio, originario di Trani, sembra condividere l’approccio professionale di Caparezza. Intervistato più volte sui consigli da dare ai giovani attori, ha sempre ribadito che la televisione e i reality show il più delle volte non producono attori di qualità perché privi della giusta preparazione professionale. Per essere un buon attore e puntare al successo sono necessari studio, impegno e sacrificio, partendo proprio dal teatro. La gavetta, per Scamarcio, è fondamentale rispetto a un successo a breve termine, che corre invece il rischio di trasformare un artista solo e unicamente in un prodotto commerciale.

Non lascia nulla al caso neanche il campione di poker sportivo Alessandro de Michele, originario di Brindisi. Disciplina e organizzazione sono le sue carte vincenti per crescere professionalmente in un mondo molto aleatorio, pur dovendo fare i conti con le esigenze di una famiglia. Come lui stesso afferma, infatti, “saper organizzare il proprio tempo ed essere disciplinato nel rispettare gli schedule sono doti fondamentali, direi imprescindibili, per chi vuole ottenere risultati importanti”.

Realizzare i propri sogni e far diventare il proprio sogno un lavoro non è impossibile: preparazione, organizzazione e tanta passione, ecco gli ingredienti indispensabili.

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