Giovedì 14 Dicembre 2017
   
Text Size

Emergenza Neve: il Sindaco fa il punto della situazione

emergenza neve conferenza turi

 

“Serve maggiore collaborazione!”. Cittadini e enti collaborino per affrontare le necessità


“Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre competenze. Certo, avremmo potuto fare di più, ma ci siamo impegnati per affrontare l’emergenza nel migliore dei modi”. È ringraziando il Comando dei Vigili Urbani, i volontari della Protezione Civile e gli addetti della Navita, che il Sindaco Menino Coppi, nel pomeriggio di mercoledì 11 gennaio, ha incontrato in conferenza i giornali locali per commentare il lavoro svolto nei giorni delle abbondanti nevicate che hanno messo in difficoltà l’intero paese.

“Questa è stata un’emergenza che non ci ha colti impreparati – commenta il Primo Cittadino – poiché già dallo scorso 5 gennaio abbiamo avviato incontri con il Tenente Domenico Valentini, il responsabile della Protezione Civile, Giovanni Ventrella e il responsabile della Navita, Vito Catucci, per organizzare e predisporre tutte le azioni necessarie per affrontare quanto stava per colpire la nostra cittadina”.

Due riunioni giornaliere, un lavoro continuo ed ininterrotto, turni di lavoro prolungati, soccorsi ed interventi immediati nelle giornate che hanno visto la nostra cittadina coperta da un manto bianco e da temperature bassissime. “Ringrazio tutti coloro che in varia misura e in vario modo si sono impegnati per garantire sicurezza, protezione e soccorso ai cittadini che ne hanno avuto necessità” – riprende il Sindaco, portando ad esempio il lavoro di sostegno ai dializzati “dei quali, già in precedenza avevamo un elenco con giorni e luoghi e siamo riusciti ad organizzare il sostegno necessario per poter raggiungere le strutture ospedaliere ed effettuare la dialisi”. “Purtroppo, il 7 gennaio, intorno alle 13 – ha aggiunto Valentini – un cittadino non presente nell’elenco in nostro possesso, ha raggiunto il comando lamentando di non essere riuscito a raggiungere l’ospedale. Per fortuna, due volontari della Protezione civile, si sono fatti carico della situazione e hanno accompagnato il cittadino e riportato a casa al termine della dialisi”.

Giornate di freddo pungente e nevicate abbondanti hanno reso difficoltoso il lavoro di soccorso dei volontari e degli agenti – uno di loro è stato vittima di un incidente che lo vedrà lontano dal servizio per qualche tempo – che, rispondendo alle continue richieste di aiuto, hanno dato supporto a quanti hanno segnalato problemi di mancanza di acqua o di energia elettrica nelle proprie abitazioni. “Non da ultimo – ha riferito il Tenente – abbiamo risposto alle richieste di aiuto di una badante che nella mattinata del 10 gennaio ci ha allertato non riuscendo a ricevere risposta dalla persona che accudiva. Ho chiamato i Vigili del Fuoco ed entrando dal piano di sopra, siamo riusciti ad accedere all’abitazione e constatare la morte dell’uomo” – ha riferito, commentando il decesso del maestro Oronzo Daddabbo.

“Nostra premura – ha poi continuato il Sindaco – è stato facilitare il transito lungo le strade principali e quelle di accesso alle case di cura e riposo”. Sin dal giorno 5, l’Unità di Crisi dispose quindi lo spargimento di sale, già in dotazione dal nostro comune, lungo le vie di maggior percorrenza. “Ringrazio Catucci e tutto il personale della Navita per la grande collaborazione, disponibilità ed impegno, perché sin dalle prime necessità, con l’ausilio di due trattori di privati cittadini e lo spargisale, hanno sparso 190 quintali di sale”. Nonostante il giorno festivo e grazie alla celerità di intervento “il Tenente è riuscito ad intercettare nuove disponibilità di sale e abbiamo fatto richiesta di al tre 300 quintali, giunti solo lunedì mattina”.

Meno 4, meno 5 gradi, ad accompagnare il lavoro dei soccorritori che, ancora oggi, stanno spargendo sale nelle strade che, per posizione geografica, sono più in ombra e nascoste dal sole, quindi dove il ghiaccio continua ad essere il vero problema per la libera circolazione. “Dall’inizio del nostro intervento, sono stati sparsi circa 290 quintali di sale. La restante parte, resta a disposizione del nostro comune per le prossime emergenze” – ha espresso Catucci, rammentando come, l’azione congiunta e preventiva ha permesso ai dipendenti di spalare facilmente i marciapiedi e gli ingressi degli edifici pubblici. “Resta prerogativa degli utenti – aggiungono quasi in coro – che ognuno spali la neve dal proprio uscio. È importante la collaborazione di ognuno!”.

Collaborazione, è la parola chiave che chiude la conferenza stampa. “Come Comune – segue il Sindaco – abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Non potevamo essere ovunque ed immediatamente, ma abbiamo cercato di rispondere alle varie segnalazioni ed abbiamo avuto bisogno di tempo. Abbiamo però raccolto con amarezza la mancanza di collaborazione degli enti superiori, dai quali serve maggiore organizzazione. I comuni, da soli, possono affrontare piccole problematicità, ma per questioni più complesse, non possiamo fare altro che chiedere supporto a chi, in gerarchia, ci precede. Ogni comune, non può comprare un mezzo utile solo di rado, ogni 3 o 4 anni. Dovrebbe essere l’organo provinciale ad intervenire a supporto dei comuni che ne fanno richiesta!”. A far eco, il Tenente Valentini, che ha sottolineato la carenza di intervento sulle strade provinciali rese scivolose a causa della presenza del ghiaccio e del mancato intervento preventivo di chi ne compete. “Per fortuna non ci sono stati incidenti importanti, ma era opportuno un intervento preventivo!”.

A salutare i presenti, i ringraziamenti ulteriori del Sindaco, estesi a quanti, nonostante il freddo, si è reso disponibile per far sì che ogni necessità fosse risolta al meglio.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI