Sabato 21 Ottobre 2017
   
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Pallet nascondi bidoni

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L’idea di TuriAttIva per salvaguardare il decoro urbano


Riciclo, riuso, attenzione per l’ambiente, ma anche decoro. È questo l’obiettivo dell’Associazione TuriAttIva, che nel corso dell’ultimo incontro svoltosi nel pomeriggio di martedì 13 dicembre, presso la Biblioteca Comunale, ha espresso l’intenzione di proporre un progetto di Amministrazione condivisa volto al miglioramento del decoro urbano.

In cosa consiste? Ce lo spiegano gli associati, appunto commercianti, che come tutti i cittadini turesi da qualche settimana stanno effettuato la raccolta differenziata, esponendo i rifiuti delle loro attività. “Purtroppo i contenitori della raccolta differenziata non sono molto belli né da vedere né da tenere esposti davanti alle diverse attività commerciali. È per questo motivo che vogliamo proporre l’uso di ‘pallet nascondi bidoni’ utili a contenerli, ma che racchiudano, insieme, fioriere e spazi per la raccolta degli escrementi animali e cicche di sigarette”.

Attenzione al riciclo e cura del paese e della bellezza del territorio, l’idea di TuriAttIva, che, come ci spiega Stefania Miccolis, è già impegnata nella stipula di preventivi così da presentare il progetto nel più breve tempo possibile.

Nel corso dell’incontro tenuto con l’Assessore Antonello Palmisano, il signor Nunzio Gaudio, responsabile della Navita, e Vito Catucci, responsabile del servizio presso il nostro comune, non sono mancate puntualizzazioni su alcune problematiche che i commercianti hanno rilevato in queste settimane di raccolta porta a porta. Situazioni che anche gli obiettivi dei cittadini turesi non hanno mancato di immortalare, commentando, spesso negativamente, l’operato e la lentezza degli operatori e del servizio in generale che spesso recano sporcizia e degrado cittadino.

Un calendario troppo stringente, che limita ad un solo giorno alla settimana la raccolta della plastica, risulta per alcune attività molto riduttivo; lo stesso vale per alcuni contenitori non idonei alle necessità e agli spazi che alcuni commercianti hanno realmente. Questi i maggiori problemi esposti nel corso dell’incontro.

Per ora, come è risultato al termine della seduta, alle attività commerciali il Comune “concede” di tenere all’esterno i contenitori, mentre ha esteso a sei mesi il periodo transitorio che permetterà alle attività di comprendere le reali necessità e richiedere, nel caso servano, contenitori più grandi. Inoltre, un censimento interno all’associazione permetterà al servizio di comprendere chi ha bisogno di un doppio ritiro di plastica settimanale, utile a dimensionare il problema e valutarne i costi, poiché un servizio aggiuntivo graverebbe sulla Tari dei cittadini.

 

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