Giovedì 19 Ottobre 2017
   
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Campo Comunale tra bandi e finanziamenti persi

Un manto di erbacce incornicia il terreno di gioco


Carmine Catalano: "Volete finirla di far fare figuracce al popolo turese?"


Carmine Catalano, referente del “Comitato Turi Futura, è una furia per l'ennesima figuraccia fatta da questa classe politica turese, che non riesce a capire che prima dei partiti e delle ideologie vengono i cittadini.

Il campo sportivo di Turi versa in condizioni penose ormai da tanto tempo. Questa situazione si sarebbe potuta risolvere in tempi abbastanza brevi, se soltanto si fosse presa seriamente la problematica in mano. Tutto ciò che finora è successo, invece, dimostra un costante distaccamento e menefreghismo da parte delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 15 anni, ma anche da parte degli uffici competenti.

Partendo dal principio, tutti i consiglieri o assessori con delega allo sport, ma soprattutto i Sindaci, non hanno mai capito che avere delle strutture sportive adeguate e a norma, avrebbe portato in vari modi più efficienza ai cittadini turesi, senza distinzione di colore politico.

 

Un progetto "al risparmio"

Andiamo ai fatti. Nel dicembre 2015, è stata fatta una riunione di maggioranza, dove il consigliere Leo Spada, ha portato sul tavolo un progetto preliminare di 95mila euro più iva, redatto dall'ufficio Lavori Pubblici su disposizione dello stesso consigliere.
In quell’occasione però, l’ex Assessore ai lavori pubblici Camposeo, disse che bastavano 50 mila euro iva inclusa, trovando l’appoggio di tutti i partiti presenti: SeL, Rifondazione Comunista, Pd e Impegno per Turi, tutti d'accordo nel farlo realizzare ad un altro, non all'ufficio tecnico del Comune, ma ad un progettista esterno.
Quindi, si è passati da un progetto di 95mila euro ad uno di 50 mila euro (tolti 10.000 euro d’iva, e 5.000 euro del compenso per il progettista esterno) che infine diventavano 35 mila euro. Soldi che non bastavano nemmeno per riqualificare il terreno dove giocano i calciatori.

A Giugno 2016, due cittadini amanti dello sport e del proprio paese, ovvero Milko Iacovazzi e Paolo Mastrofrancesco, facenti parte entrambi di associazioni sportive, hanno scoperto che c’erano dei fondi europei per la ristrutturazione di campi sportivi. Si parla di un bando europeo da ben 30 milioni di euro. Essendo il bando in scadenza, si sono recati più volte dal Sindaco e dal consigliere Giuseppe Tardi, che a giugno ha avuto la delega allo sport, sollecitando loro la presentazione di un progetto adeguato alle esigenze del territorio.

L’ufficio di competenza però, invece di realizzare un progetto nuovo, per cui avrebbe avuto bisogno di più tempo, presentò un vecchio progetto dal valore di soli 150 mila euro. L'elaborato fu accettato dalla Commissione europea, ma 150.000 € sono un niente rispetto ai milioni che si potevano “chiedere”.

 

L'ira di Catalano

Il responsabile del Comitato Turi Futura Carmine Catalano è su tutte le furie: “Due cittadini che hanno saputo che in quel periodo c'erano dei fondi europei da destinare a progetti sportivi, senza che nessuno al Comune lo sapesse, mi fa capire che sia la classe politica che il funzionario dell'ufficio Lavori Pubblici non vogliono bene ai turesi. Ma la cosa incredibile è che a Gioia del Colle hanno ottenuto un finanziamento di un milione e ottantamila euro, e due anni fa hanno ottenuto un altro finanziamento simile per il loro campo sportivo, invece noi giochiamo senza alcun motivo con cifre ben più basse e che nemmeno vengono spese!".

"La cosa che non capisco – aggiunge – è perché ci siano ancora certe persone negli uffici di competenza. Addirittura questi individui vengono premiati, invece che redarguiti. Per colpa loro abbiamo perso una ghiotta occasione per recuperare una struttura che darebbe a Turi un valore in più, e che permetterebbe ai ragazzi turesi di non ‘emigrare’ verso altri paesi per fare sport. L’anno prossimo ci sarà lo stesso bando di quest’anno, ma con 20 milioni di euro disponibili per la riqualificazione. Mi auguro che la smettano di commettere questi errori, evitando di perdere quest’altra occasione".

"È possibile – chiosa Catalano – andare avanti in queste condizioni? Caro sindaco, cara vicesindaco, cari consiglieri di questa maggioranza, ve lo dico con rispetto e con franchezza: Volete finirla di far fare figuracce al popolo turese? A voi la risposta”.

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