Domenica 22 Ottobre 2017
   
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Arriva il softair a Turi

softair turi


Intervista ai fondatori dell’ ASD Marsoc Airsoft


ASD Marsoc Airsoft è il neonato club di softair che a partire da settembre porterà sui campi di Turi uno sport ormai popolare, basato su tecniche e tattiche militari. Abbiamo incontrato i soci fondatori dell’Associazione sportiva, Damiano Giaquinto (tesoriere), Cosimo Antonio Giaquinto (vicepresidente), Giuseppe Lavecchia (segretario) e il Presidente Luca Sciacovelli, che già da un paio di anni risiede a Turi.

Cosa è il Softair?
“Il softair è un’attività ludico-ricreativa di squadra basata sulla simulazione di tattiche militari all’aperto su terreni naturali come boschi o strutture urbane. Un modo come tanti per vivere intense giornate, immersi nella natura e con tante persone accomunate dallo stesso scopo: divertirsi!”

softair turi locandina

Come nasce questo club?
“Attualmente siamo in quattro e siamo i soci fondatori dell’associazione. Giocavamo in un altro club, ma abbiamo deciso di intraprendere un percorso diverso portando avanti dei principi sani e con l’obbiettivo di far conoscere questo sport spesso criticato e pieno di pregiudizi”.

Come funziona il gioco?
“Vengono utilizzate delle repliche elettriche di armi del tutto inoffensive chiamate ASG (Air Soft Gun) che utilizzano pallini in materiale biodegradabile con energia inferiore a 1 joule e gittata massima 40mt. E’ un gioco di squadra basato sull’atmosfera che si crea con i propri amici e compagni di squadra per portare a termine un obbiettivo comune, soprattutto in uno sport dove le abilità individuali non fanno poi cosi tanto la differenza”.

Si tratta di una associazione orientata più al gioco o alla simulazione?
“Siamo ancora una piccola associazione, fatta di gente che pratica ormai da anni questo sport e ha maturato la propria esperienza. Come club e stile di gioco siamo orientati verso le MILSIM (Military Simulations) con caratteristiche un po’ diverse dal comune softair. Non ci si limita solo a ‘sparare pallini’ ma, con pioggia, vento o neve , bisogna macinare chilometri su chilometri, completando obiettivi durante il percorso con estrema resistenza fisica e mentale. E’ un percorso di gioco più lento, in cui si spara anche meno, dove l’obbiettivo principale è simulare la realtà di combattimento anche in modo strategico e tattico”.

Pensate sia giusto giocare alla guerra in un mondo che necessita la pace?
“Nonostante l’apparenza bellicosa, è un gioco innocuo, non violento e basato sul corretto confronto sportivo, non ammettendo il contatto fisico tra partecipanti. Volendo, è uno sport anche meno violento e pericoloso di una partita di calcio! Nessuno nell’associazione è un guerrafondaio o esaltato e chi pensa questo, in realtà, non sa assolutamente nulla di quello che facciamo e della realtà di questo gioco”.

Quali sono i prossimi obiettivi?
“Avendo campi di gioco a Turi, a settembre verranno aperte le iscrizioni al club per permettere a chiunque di conoscere questo mondo. Chiunque sia interessato, può contattarci tramite la nostra pagina Facebook ASD MARSOC Airsoft Bari”.

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