Lunedì 23 Ottobre 2017
   
Text Size

Nasce il comitato spontaneo 'Salviamo gli alberi della stazione'

taglio alberi stazione turi


Abbattuti gli alberi lungo i binari turesi della Sud-Est. I cittadini chiedono spiegazioni


Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione di una nostra lettrice, preoccupata per la sorte degli alberi che costeggiano il tratto di binari della stazione di Turi, abbattuti – pare – per implementare la linea ferroviaria elettrificata.

 

Gentile Redazione,

vi scrivo per porre alla vostra attenzione una questione che potrebbe sembrare di poco conto, ma che sta suscitando notevole interesse nella cittadinanza. In questi giorni, una compagnia ingaggiata dalle Ferrovie sud-est sta abbattendo decine di alberi appartenenti alla famiglia delle conifere (simili agli abeti), alti una decina di metri, che costeggiano i binari nei pressi della stazione di Turi. Non ho informazioni dettagliate sull'età degli stessi, ma ritengo si possano definire secolari. Inoltre essi costituiscono dimora per numerosi volatili di diverse specie.

Un dipendente della compagnia ha riferito alla sottoscritta che lo svellimento è necessario per procedere all'implementazione della linea ferroviaria elettrificata. Ma, da indagini condotte in queste ore, non ci risulta che sia stata inoltrata alcuna richiesta al corpo competente, il Corpo Forestale. Inoltre agli uffici comunali sembra non sia stata consegnata alcuna documentazione che attesti un sopralluogo del Corpo Forestale, o di altri enti preposti, atto a valutare con precisione e perizia l'effettiva potenziale interferenza degli alberi con la linea elettrica e a stabilire i dettagli dell'intervento, che ritengo possano essere meno devastanti di quelli finora adottati.

Sarebbe opportuno capire se un intervento "chirurgico", anche della stessa compagnia operante al momento, possa se non altro salvare le piante in attesa di "esecuzione". In queste ore è nato un comitato spontaneo "Salviamo gli alberi della stazione" che si sta adoperando perché si faccia chiarezza, prima che sia troppo tardi.

Lilli Susca

Commenti  

 
uno sportivo
#7 uno sportivo 2016-08-03 15:05
x B.Elefante.. non voglio polemizzare con te, poiché tra l'altro ti ammiro per alcune prese di posizioni. ho voluto solo mettere in evidenza che, sicuramente "è auspicabile che ognuno intervenga su ciò che avviene davanti ai propri occhi".. purché questo non avvenga SOLO quando c'è un interesse personale.... altrimenti non potrò accettare che lo si definisca "spontaneo".!
Citazione
 
 
B.Elefante
#6 B.Elefante 2016-08-01 10:25
Che brutto commento il n.5
Spontaneo sta a significare che non è un soggetto professionalmente dedito all'ambientalismo, mestiere per il quale non esistono ruoli e monopoli, ma in cui è auspicabile che ognuno intervenga su quel che avviene dinanzi ai propri occhi, e con nome e cognome come ha fatto la Llli. Poi ovviamente si discute e dibatte, ma certo è che quando c'è trasparenza è molto più difficile che qualcuno riesca a fare porcate.
Citazione
 
 
uno sportivo
#5 uno sportivo 2016-07-31 14:13
strano sia stato censurato il mio articolo dove evidenziavo che non era poi tanto SPONTANEA, la nascita del comitato, considerato che la pur brava Lilli Susca (abita a dieci metri dagli alberi in oggetto...) in passato non si era mai preoccupata dello scempio perpetrato sui vari boschetti .. nel territorio turese.
Citazione
 
 
B.Elefante
#4 B.Elefante 2016-07-30 09:48
Ciao Vito, tu vivi a Bologna e forse tendi a prendere per cronaca di Turi e di quel che fanno i turesi i commenti su turiweb.
Ma anche a Turi facebook ha ormai il soopravvento quale mezzo di comunicazione e dibattito istantaneo. Prova a entrare nei gruppi di turi (quale programma e quale sindaco per Turi,Miglioriamo Turi, sei si turi se) e vedrai quanti turesi denunciano e combattono i quotidiani scempi del nostro territorio,
Citazione
 
 
VITO TOTIRE
#3 VITO TOTIRE 2016-07-29 01:10
Grazie a Lilli Susca er la segnaazione e grazie a Biagio Elefante per le osservazioni di dissenso; c'è qualcosa che non mi quadra:
la questione principale è che occorre controllqre quello che fa la azienda ferroviaria;
due episodi:il primo nei miei ricordi è un pò nebuloso ma se non sbaglio diversi anni fa morirono dei gelsi lungo le linee ferroviarie ; forse non accadde a Turi ma forse sì (occorrerebbe guardare sui nueri arretrati de Il Paese) quel che è certo è che la moria di gelsi (albero molto sensibile) fu messo in relazione con un diserbo "troppo energico" (per essere eufemisti); il secondo episodio: una fontanella con una scritta ed una data "acqeudotto del Sele.1934";nel corso di una ristruturazione della stazione di Turi la fontanella è scomparsa; alla richiesta di infmazioni da parte mia , un rappresentante delle ferovie disse "sarà ricollocata al suo posto...";
voglio dire: le ferrovie in Italia si autodichiarano spesso repubbliche autonome (potrei farealtri esempi senza allargarmi ala strage di Andria, per ora), il problema è dunque che corendano di essere una azienda dìche deve ripsettare le regole della comunità e gli interventi sugli alberi devono comunque essere monitorati da un ente pubblico terzo; quello che è necessario fare per la sicurezza va bene ma non vanno bene decisioni unilaterali;
poi gli scempi e saccheggi di cui parla Biagio quali sono; prendiamoli in esame uno per uno; io ho sollevato problemi sulla qualità delle acque potabili e ho posto interrogarìtivi sull'asserit increento di tumori a Turi;
non ho raccolto segnali di interessamento salvo che da Mino Miale;non è certo poco ma potremmo "approfondire";
a me in verità fa molto paicere che qualcuno faccia critiche sulla gestine del verde; che siano condivisibili o no mi pare che evidenziono una sendìsibilità molto proficua;
ovviamente:un cordiale saluto(anche) a Biagio.

Vito Totire
Citazione
 
 
banfi
#2 banfi 2016-07-27 17:22
Fra qualche giorno, nascerà anche il comitato dei bisogni dei cani. Ma per favore.
Citazione
 
 
B.Elefante
#1 B.Elefante 2016-07-26 09:43
La forestale non centra niente, quello è spazio ferroviario.
E...basta osservare le linee dell'elettrificazione compromesse dagli alberi per comprendere la priorità della questione sicurezza.
A meno che non si pensi che si possa ogni anno andare (con quali mezzi e con quali interruzioni del servizio?) a potare quegli alberi. Collocati quando la linea andava a vapore...
Occupiamoci di ben altri ed effettivi scempi e saccheggi.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI