Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Ciliegie: che disastro!

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Turi si veste a lutto in questi primi giorni di maggio. È la natura ad offrirne il motivo. È il triste destino a determinarne la causa.

Dopo giorni di incessanti piogge, uniti alle basse temperature, il paese si è risvegliato in ginocchio, con un pesante fardello da sopportare ed un groppo in gola che non riesce a deglutire. È l’avvio della campagna cerasicola 2016, una produzione agricola che già sul nascere aveva quel sentore di stranezza e che oggi, a pochi giorni dal suo via, racconta la tristezza di famiglie intere che dovranno stringere troppo la cinghia e abbassare la testa su un destino che si abbatte senza lasciare speranza.

Il paese brulica poco quest’anno e tutte le speranze di mettere da parte quegli spiccioli utili ad affrontare un nuovo anno di sacrificio, paiono svanite difronte alla produzione fallimentare del primo frutto. Non più oro rosso, ma sudore e fatica che si vanificano in terre allagate, in frutti spaccati, in alberi spogli, dove non resta altro che guardare i rami incontrare fogliame e ciliegie invendibili. È la fotografia di un paese che farà fatica a rialzarsi, che dovrà sperare nelle successive giornate e nelle altre qualità di prodotto mentre stende, letteralmente, tappeti rosso piangenti.

“In provincia di Bari le piogge torrenziali – ha denunciato il Delegato di Coldiretti Bari, Angelo Corsetti – hanno danneggiato il 60% della produzione di ciliegia Bigarreaux, la più precoce e già quantitativamente scarsa quest’anno per gli sbalzi termici che hanno preceduto la raccolta, e il 40% della produzione di ciliegie Georgia, il cui raccolto inizierà la prossima settimana”.

Con le sue 47 mila tonnellate la provincia di Bari è la prima provincia italiana per produzione di ciliegie raccogliendo il 34% della produzione nazionale e la produzione di ciliegie in Puglia è pari al 39,8% del totale nazionale.

Ci auguriamo che non sia scritta la parola “fine” su un’annata che ha fatto fatica ad iniziare e che presto i cerasicoltori locali possano tornare a sperare e sorridere, dimenticando le tristezze di questo inizio maggio e concentrandosi sulle prossime qualità, le più attese, desiderate, vendute.

Commenti  

 
gino
#1 gino 2016-05-15 15:07
c'è Boccardi che ci pensa:
www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=971465
fonte sito: senato.it
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